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Milano
22. 04. 2021 03:57

Milano, l’area vincolata del Parco Agricolo Sud trasformata in una discarica a cielo aperto

La campagna ai confini della città abbandonata al degrado: la situazione

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Vacanze è sinonimo anche di minori controlli in città. Così i milanesi al rientro dalle ferie hanno potuto assistere alla trasformazione dei suggestivi panorami agricoli del Parco Agricolo Sud Milano, tra canali di irrigazione millenari, piantagioni di mais, fitta vegetazione e antiche cascine, in discariche a cielo aperto.

La situazione. Le segnalazioni arrivano in particolar modo dalle vie di confine tra il comune di Milano e i paesi limitrofi, laddove competenze e controlli sono più blandi.

Complici le vacanze agostane e le città semivuote, in più punti sono apparsi rifiuti abbandonati sul ciglio delle strade delle campagne. Tra Chiaravalle e via Ripamonti, ad esempio, in via Vaiano Valle, è stata abbandonata addirittura una roulotte.

Nella vicina frazione di Poasco invece ha trovato “casa” una montagna di rifiuti in una piazzola. Divani, sacchi della spazzatura, materassi, nella strada che congiunge il borgo di Chiaravalle con San Donato e Sesto Ulteriano.

L’ennesimo scempio di un’estate segnata dal degrado. Già a fine luglio andarono a fuoco svariati quintali di rifiuti stipati dentro una vecchia cascina, sempre in via Vaiano Valle. Uno spettacolo deprimente, specie se raffrontato con i paesaggi dell’area parco, uno dei polmoni verdi della metropoli e area naturalistica vincolata.

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