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Milano
20. 01. 2021 13:15

Le piste da sci svizzere sono aperte. I milanesi ci provano?

Nella vicina Svizzera hanno aperto gli impianti sciistici: c'è chi tenta la fuga?

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Di aprire le piste da sci in Italia proprio non se ne parla. Tutto sommato i vicini svizzeri le hanno già aperte. Ma è realmente possibile per i milanesi raggiungerle?

Ad alto rischio. Per raggiungere St. Moritz oppure Zermatt, le due piste più vicine a Milano è necessario percorrere 170 km. Nonostante sia possibile spostarsi per effettuare attività fisica individuale, ovviamente il Dpcm non contempla distanze così lunghe.

Le chiacchiere da bar, dal canto loro affermano che i controlli sono minimi e tutto sommato si potrebbe rischiare. In realtà il rischio da prendersi è piuttosto salato: si rischiano fino a 400 euro di multa.

I videoreport di Repubblica ci hanno provato nell’impresa ed effettivamente raggiungere Zermatt non è stato così difficile. Discorso diverso invece sul versante di San Moritz dove si registrano frequenti posti di blocco.

impianti sciistici svizzera

Tuttavia la paura di incappare in sanzioni non sta favorendo le “fughe” verso la Svizzera degli appassionati di sci. A confermarlo direttamente gli svizzeri. «Sulle piste, dove peraltro abbiamo soprattutto neve artificiale al momento – racconta Michael Kirchner, responsabile comunicazione e vendita di Engadina e St. Moritz -, sono solo svizzeri, il mercato estero è del tutto fermo. Già normalmente gli italiani sono solo tra il 5 e l’8 per cento delle presenze, solitamente poi fanno toccata e fuga in giornata, non fanno pass più lunghi. Ma adesso proprio non se ne vedono, anche se non li fermeremmo: li sottoporremmo solo, come tutti, alle nostre regole di sicurezza, dallo skipass da prenotare online, alla mascherina, alla distanza, che peraltro sulle cabinovie è garantita di suo dalla presenza degli sci».

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