1 C
Milano
18. 01. 2021 17:34

La Regione querela la Fondazione Gimbe dopo l’accusa di dati manipolati

Regione Lombardia querela la Fondazione Gimbe per le accuse su possibili dati falsati relativi alla situazione epidemiologica

Più letti

Daniela Santanché: «Il candidato per Milano? Non escludo un nome a sorpresa. Sarà comunque un milanese doc»

Daniela Santanchè, coordinatrice lombarda di Fratelli d'Italia, ha parlato del candidato sindaco a Milano per il centrodestra a margine...

Scuola, non solo i licei: zaini e striscioni contro la DAD anche alle medie

Zona rossa significa che gli studenti di seconda e terza media da oggi tornano a fare didattica a distanza....

Milano, continua l’occupazione del Parini: «Faremo lezioni di didattica alternativa in presenza»

La protesta contro la DAD continua così come le nuove occupazioni degli istituti milanesi. Oggi è stata la volta...

Regione Lombardia ha annunciato che presenterà una querela nei confronti della Fondazione Gimbe, dopo le dichiarazioni del suo presidente Nino Cartabellotta, il quale aveva parlato di “poca trasparenza e occultamenti” relativi ai dati sulla situazione epidemiologica.

Gimbe attacca. «In Lombardia si sono verificate troppe stranezze sui dati nel corso di questi tre mesi – aveva raccontato Cartabellotta ai microfoni di Radio 24 – : soggetti dimessi che venivano comunicati come guariti senza esserlo, alternanze e ritardi nella comunicazione dei dati. Tutto ciò poteva essere giustificato nella fase dell’emergenza quando c’erano moltissimi casi ma molto meno ora, eppure i riconteggi sono molto più frequenti in questa fase 2. È come se ci fosse una sorta di necessità di mantenere sotto un certo livello quello che è il numero dei casi diagnosticati».

Querela. La Regione è passata dalle parole ai fatti. Dopo aver definito «gravissime, offensive e non corrispondenti al vero» le dichiarazioni del presidente di Gimbe, ha preferito proseguire la vicenda sui banchi di tribunale. «Accuse intollerabili e prive di ogni fondamento – si legge nella nota di Regione Lombardia – per le quali il presidente di Gimbe dovrà risponderne personalmente. I nostri dati, come da protocollo condiviso da tutte le Regioni, vengono trasmessi quotidianamente e con la massima trasparenza all’Istituto Superiore Sanità».

 

 

In breve

Scuola, non solo i licei: zaini e striscioni contro la DAD anche alle medie

Zona rossa significa che gli studenti di seconda e terza media da oggi tornano a fare didattica a distanza....

Potrebbe interessarti