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15. 04. 2021 06:04

Sala e il “caso” Montanelli: «Se revisionismo deve essere, allora lo sia fino in fondo»

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Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, nel suo consueto videomessaggio social “Buongiorno Milano”, ha portato all’attenzione degli utenti le figure di Carlo Porta e Carlo Cattaneo. Sul Porta, in particolare, il sindaco cita il fatto che «se la prese con la piccola nobilità e i suoi privilegi». Su Cattaneo, invece, Sala ricorda il suo essere «federalista, in grado di capire come la questione territoriale avesse un impatto fondamentale nel vivere comunitario».

Eppure ieri sera il sindaco, sempre su Instagram, era tornato sulla questione di Indro Montanelli e della statua a lui dedicata nei giardini di via Palestro: «Se revisionismo deve essere, allora lo sia fino in fondo. Se il tema è la pedofilia, ci sono altri casi di personaggi ricordati con piazze, vie, scuole a Milano a cui potremmo dedicarci. Poi passeremo ai guerrafondai, categoria ricca di riconoscimenti municipali». E ancora: «Riflettendoci, per quanto mi riguarda forse mi interessa più occuparmi di chi sta perdendo il lavoro nella nostra ricca Milano».

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