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18. 09. 2021 00:12

Sala ricorda Tobagi: «Tutti noi milanesi dovremmo sentirci un po’ più Walter Tobagi»

Il sindaco Sala ricorda Walter Tobagi, giornalista del Corriere della Sera assassinato nel 1980 dal gruppo terrorista "28 marzo"

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L’appuntamento con il format “Buongiorno Milano” è dedicato quest’oggi al ricordo di Walter Tobagi, giornalista del Corriere della Sera assassinato il 28 maggio del 1980.

Il ricordo. «40 anni fa – esordisce Sala – Walter Tobagi fu falcidiato da 5 colpi sparati dal gruppo 28 marzo». Il primo cittadino ricorda l’immagine schietta e gentile del giornalista senza retorica. «Walter chiedeva di evitare che si avveri ciò che vuole il terrorismo, ovvero l’imbarbarimento della società – commenta il sindaco -. I terroristi non potevano sopportare la sua dignità e il suo ruolo di uomo libero, facente parte di una città libera come Milano, che voleva raccontare la realtà».

L’assassinio di Walter Tobagi segna uno dei colpi di coda della stagione più buia della nostra democrazia: gli anni di piombo. «Lo Stato ha sconfitto il terrorismo – spiega Sala -, ma quello stato era rappresentato da cittadini che volevano la normalità. Ferruccio De Bortoli definì Walter in maniera così azzeccata “un combattente della normalità al potere”».

La storia di Walter Tobagi ci lascia in eredità una lezione importante e sempre attuale. «Ancora oggi violenti, negazionisti e razzisti cercano di interrompere il valore della democrazia – aggiunge Sala -. Tutti noi milanesi dovremmo sentirci un pò più Walter Tobagi. Gli italiani hanno sconfitto il terrorismo e sconfiggeranno anche il virus».

 

 

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