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11. 05. 2021 07:19

Sanremo 2021, seconda serata da 1 a 10: Elodie è il Festival, iconica “Lauro” Pausini, Berti top (conchiglie a parte)

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La seconda serata di Sanremo 2021 rivista dai nostri giudizi: Elodie è il Festival, ma anche Pausini, Berti… Tanto da raccontare, tanto da rivedere nel secondo segmento del Festival numero settantuno.

1 al trio Cinquetti-Leali-Bella
C’è da chiedersi davvero se ne avessimo ancora bisogno. Fausto Leali è passato, in sei mesi, dalle polemiche della casa del Grande Fratello Vip all’ennesima ribalta sanremese (c’era stato solo due anni fa, nella gag con Rovazzi). Evitabile, tutto qui.

2 alla giuria demoscopica
Al netto della classifica generata dai voti dati nelle prime due serate – opinabili, ça va sans dire -, occorrerebbe fare una riflessione sull’utilità di una giuria basata su dei generici “fruitori di musica”. Perché non fare, allora, una “Giuria Spotify”?

3 ai palloncini in platea
Al netto dell’equivoco fallico, quello che poteva sembrare un bell’escamotage si è presto rivelato un boomerang. È quasi parso un upgrade dell’idea portata avanti per mesi da Propaganda Live. Chissà che, ora di sabato, arrivino davvero dei cartonati…

4 al rischio “scazzo” di Fiorello
Da valore aggiunto a “tappabuchi” è un attimo. E non è un caso se Fiorello sembra mostrare primi velati segni di nervosismo durante alcuni sketch. Al limite dello schizzato nello scoppiare i palloncini in platea, a volte gigioneggia un po’ troppo.

5 alle conchiglie di Cerioni
Orietta è rock, il suo curatore d’immagine Nick Cerioni anche. Ma, a volte, possono anche esserci dei limiti. Se sul corpo di Achille Lauro si può predisporre tutto e il contrario di tutto, su quello dell’usignolo di Cavriago un po’ meno. E sabato toccherà alla Ventura…

Orietta Berti a Sanremo 2021

6 a Orietta Berti, conchiglie a parte
Apre la serata, sorriso sprezzante come sempre. Orietta Berti è un inno alla professionalità, al bel canto che non ha tempo. La canzone è perfettamente nelle sue corde, anacronistica senz’altro, ma quella voce in tanti se la sognano eccome.

7 alla “pezza” di Ibrahimovic
Solo un collegamento dal Pirellone per Zlatan Ibrahimovic, reduce dal pareggio in extremis del Milan. E che, sempre in extremis, mette una pezza al ricordo “claudicante” di San Siro nel giorno del terzo anniversario dalla morte di Davide Astori.

8 alla centralità di Laura Pausini
Inutile nasconderlo: piace, tanto quanto non piace. Ma c’è un tema incontrovertibile: quando parli di internazionalità della musica italiana, Laura Pausini è una garanzia. Celebrazione dovuta per un’icona dell’Italia nel mondo.

9 alla forza di Ignazio Boschetto
Alla vigilia della partecipazione del Volo a Sanremo, la notizia più brutta che avrebbe potuto far giustamente saltare l’esibizione omaggio a Ennio Morricone. Invece Ignazio, pur provato, accompagna i fratelli di sempre per uno dei momenti più belli della serata.

10 a Elodie
Ci sono almeno due momenti che la rendono protagonista indiscussa della serata: nel primo, fa lievitare l’hype del pop italiano all’internazionalità con mash up pazzeschi; nel secondo, regala un pezzo di vita vero, dolce, commovente. Un messaggio per crederci, tutti, sempre.

Laura Pausini a Sanremo 2021

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