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Milano
19. 01. 2021 06:26

Sciopero della fame per una migliore condizione di vita nelle carceri: aderiscono alcuni consiglieri milanesi

Uno sciopero della fame per chiedere migliori condizioni di vita nelle carceri soprattutto ai tempi del Covid

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Da inizio pandemia nelle carceri si sono verificati oltre 900 casi di Covid, ai quali vanno sommati altri 1.000 casi di operatori infetti, in particolare poliziotti. L’ex parlamentare Rita Bernardini ha promosso per la giornata di oggi uno sciopero della fame per sensibilizzare il Governo a ridurre drasticamente il numero di detenuti nelle carceri. Ad aderire all’iniziativa anche alcuni consiglieri di Milano Progressista, tra cui Anita Pirovano, il presidente del Municipio 8 Simone Zambelli e Mirko Mazzali.

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Adesione. «Aderiamo come cittadini – ha dichiarato la consigliera Pirovano -, come progressisti, come amministratori, più che mai convinti che battersi per la dignità delle persone ristrette nella libertà sia una causa tanto necessaria quanto – colpevolmente – trascurata anche a sinistra. Quella nelle carceri  è un’emergenza nell’emergenza e, questa volta più che mai, la politica non può derubricarla nel solito schema delle compatibilità e degli opportunismi. La pandemia non ci ha reso migliori. Siamo distanti, ostaggio delle disuguaglianze, sempre più pronti a giudicare le vite degli altri ma, almeno, restiamo umani».

 

 

 

 

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