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27. 10. 2021 19:16

Sciopero generale a Milano, anche la scuola scende in piazza: «Stop classi pollaio e al modello scuola-azienda»

Nel corteo partito questa mattina anche studenti. Il serpentone è partito alle 10 e terminerà in corso Monforte

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Non solo traporti e non solo lavoratori in questa giornata di sciopero generale indetto dai sindacati di base Cobas, Usb e dalle altre sigle (Cub, Unicobas, Sgb, Orsa). Al corteo, partito questa mattina, hanno preso parte anche gli studenti, insieme ai lavoratori e alle lavoratrici del settore pubblico e privato.

Gli studenti in piazza per lo sciopero generale a Milano: no a classi pollaio e all’utilizzo dei fondi del Pnrr

È partito alle 10 di questa mattina da via Pantano il corteo che unisce lavoratori e studenti. Il serpentone per lo sciopero generale a Milano si snoderà lungo le vie del centro, attraversando via Larga, via Verziere, largo Augusto, corso di Porta Vittoria, piazza V Giornate, viale Bianca Maria e piazza Tricolore per terminare in corso Monforte, sede della Prefettura.

“Il Governo Draghi con il Pnrr vuole rafforzare il modello della scuola-azienda, dove ci insegnano ad essere futuri schiavi – ha dichiarato a Fanpage in una nota Riccardo Sala del Fronte della Gioventù Comunista, una tra le organizzazioni che hanno promosso il corteo milanese -. Infatti il Pnrr prevede la creazione di stretti legami tra scuole e aziende, una riforma peggiorativa negli istituti tecnici e professionali, tutto a vantaggio dei padroni e non degli studenti. Noi non ci stiamo”. Tre le proposte degli studenti c’è quella di prevedere classi da 15 persone “per garantire la salute e la qualità della didattica”, oltre ad assumere e stabilizzare i docenti, mentre si richiedono pubblici efficienti e gratuiti.

ADL Cobas blocca gli uffici l’Enel di via Carducci

A partire dalle 10.45 un gruppo di lavoratori ha inscenato un presidio bloccando gli accessi dell’Enel, la principale azienda produttrice di energia italiana. Un gesto di protesta contro il carovita gli aumenti delle utenze, i licenziamenti e la decarbonizzazione delle centrali termiche. I lavoratori e sindacati pongono l’accento contro le produzioni inquinanti che sono responsabili del carovita e dell’aumento delle bollette.

sciopero 11 ottobre cobas adl

Massima l’attenzione soprattutto dopo le tensioni e gli scontri delle manifestazioni “no green pass” a Roma e a Milano. Al momento i disservizi di questo sciopero generale a Milano non riguardano la metro, che resterà aperta almeno fino alle 18, quando inizierà la seconda tranche dell’agitazione.

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