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25. 01. 2021 14:01

Scuola, l’assessore Limonta: «Mancano il 20% di spazi per riaprire. Ed i fondi del Governo dove sono?»

L'assessore Limonta lancia l'allarme: troppe carenze per riaprire la scuola a settembre

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Lo scorso martedì’ il governo ha emanato le linee guida per quanto riguarda le riaperture delle scuole. La data stabilita è quella del 14 settembre, ma entro tale giorno dovranno essere effettuati tutta una serie di interventi per adeguare gli spazi alle normative anti-Covid. Tuttavia il problema saranno proprio gli spazi, come denunciato dall’assessore comunale all’edilizia scolastica, Paolo Limonta.

Spazi cercasi. Una delle poche certezze delle riaperture è che il distanziamento sociale tra gli alunni dovrà essere garantito. «Nell’ipotesi di dimezzamento dei bambini per classe, dalle prime verifiche è emersa la necessità di avere almeno un 20% in più di spazi ulteriori, esterni agli edifici scolastici – ha raccontato Limonta -. E questo contando già in parte sull’utilizzo di altre aule nelle scuole o di laboratori, che comunque non devono essere totalmente sacrificati perché fanno parte dell’importante percorso di crescita degli alunni».

Da Palazzo Marino per sopperire alle mancanze stanno ipotizzando di usare gli spazi limitrofi alle scuole come oratori e biblioteche, oppure di allestire strutture temporanee. Queste ovviamente andranno dotate di arredi ed impianti: un’impresa non facile da realizzare in meno di tre mesi.

Organico. Alla lista delle cose mancanti si aggiunge anche l’assicurazione di avere a settembre un personale docente quantitativamente sufficiente. «Allo stato attuale l’organico non è adeguato -ha aggiunto Limonta – e anzi sono stati operati addirittura ulteriori tagli».

Fondi. Oltre alla carenza di spazi e di organico, un altro deficit sarebbe rappresentato dai fondi previsti, ma non ancora arrivati dal Governo. «Nel documento leggo che gli enti locali sono stati dotati di appositi finanziamenti finalizzati allo scopo – ha sottolineato l’assessore -. Forse sono un pessimo amministratore pubblico, ma sinceramente non me ne sono accorto. Verificherò meglio».

 

 

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