32.1 C
Milano
12. 08. 2020 17:42

Piano scuola per settembre: il Comune investe in prefabbricati per garantire nuovi spazi

Il comune investe quasi 3 milioni per l'acquisto di prefabbricati e strutture leggere utili per ampliare gli spazi delle scuole in vista della riapertura

Più letti

Progetto Arca: i volontari distribuiscono acqua e anguria fresca per i senzatetto

Venerdì 14 agosto, gli operatori e i volontari di Fondazione Progetto Arca allestiranno un gazebo davanti alla Stazione Centrale...

Il “tossic park” trasloca a San Donato

La centrale della droga milanese trasloca da Rogoredo a San Donato, per la precisione nella zona della cava di...

Bollettino regionale, lieve aumento di contagi e ricoverati: Milano, +13

Mentre si accende il dibattito sull'attendibilità del nuovo vaccino russo, in Lombardia anche oggi non si registra nessun decesso...

Il Comune di Milano è pronto ad investire 2,8 milioni di euro per l’acquisto di prefabbricati e strutture leggere temporanee utili per ampliare gli spazi a disposizione delle scuole in vista delle riaperture a settembre.

Modalità temporanee.  «Nelle scorse settimane abbiamo avviato una dettagliata mappatura degli spazi delle scuole interni come aule, palestre, atri e corridoi, e di quelli esterni ai muri della scuola, come parchi, biblioteche, centri culturali, marciapiedi, pezzi di piazze prospicienti agli ingressi – ha spiegato l’assessore all’edilizia scolastica Limonta -. A settembre la scuola deve tornare ad essere protagonista e non si possono trasformare le scuole in uffici e reparti ospedalieri, prestando attenzione solo al distanziamento».

Il poco tempo a disposizione e la temporaneità di queste soluzioni inducono a sfruttare obbligatoriamente gli spazi esterni.«Sarà necessario uscire dai confini delle scuole – ha sottolineato ancora l’assessore – usando strutture sia comunali che non comunali per garantire il distanziamento e un percorso didattico ed educativo altissimo. Stiamo pensando di allestire strutture temporanee e provvisorie».

Tempo pieno. Un altro punto fondamentale per Limonta è garantire il tempo pieno come nell’epoca pre Covid. «Non vogliamo ridurre il tempo scuola. A settembre devono esserci le condizioni di garanzia del tempo scuola come è stato fatto fino a febbraio 2020 – ha aggiunto l’assessore -. Il 95 per cento delle scuole di Milano funziona con il tempo pieno e questo deve essere ancora garantito, anche a settembre».

Per far sì che ciò avvenga tenendo anche conto del distanziamento sociale sarà necessario implementare il personale scolastico. «Il primo di settembre ogni istituto dovrà avere tutti gli insegnanti necessari, il personale Ata e di segreteria – ha concluso Limonta -. Ci dovranno essere graduatorie di insegnanti supplenti a disposizione dei dirigenti scolastici: se un insegnante si ammala non si può dividere il gruppo in altre classi per le regole del distanziamento».

 

 

In breve

Progetto Arca: i volontari distribuiscono acqua e anguria fresca per i senzatetto

Venerdì 14 agosto, gli operatori e i volontari di Fondazione Progetto Arca allestiranno un gazebo davanti alla Stazione Centrale...

Il “tossic park” trasloca a San Donato

La centrale della droga milanese trasloca da Rogoredo a San Donato, per la precisione nella zona della cava di Sorigherio. Almeno secondo le segnalazioni...

Bollettino regionale, lieve aumento di contagi e ricoverati: Milano, +13

Mentre si accende il dibattito sull'attendibilità del nuovo vaccino russo, in Lombardia anche oggi non si registra nessun decesso e continuano ad aumentare i...

Movida, tutte le novità che attendono i milanesi a settembre

A settembre la parola d'ordine sarà ripartire. Ecco tutte le novità che attenderanno i milanesi al rientro dalle vacenze. Dopo tante e tristi chiusure,...

Si è spento a Milano l’imprenditore dei gianduiotti

Si è spento a Milano, dove risiedeva da tempo, il cavalier Stefano Pernigotti, nipote dell'omonima fabbrica di Novi Ligure diventata celebre per la produzione...

Potrebbe interessarti