14.8 C
Milano
16. 10. 2021 14:10

I sindacati: «Il decreto del Governo è una presa in giro»

Più letti

I sindacati non sembrano d’accordo con il Dpcm del Governo sulle chiusure delle attività produttive non essenziali. «Non ci faremo prendere in giro: fermate subito le attività che non sono essenziali, senza se e senza ma!», dichiarano Christian Gambarelli, segretario generale Fim Milano Metropoli, Roberta Turi, segretaria generale Fiom Milano, Vittorio Sarti, segretario generale Uilm Milano, Monza e Brianza. «Nel nuovo decreto – spiegano – sono indicate le attività che non dovranno fermarsi perché ritenute essenziali o strategiche. Fim, Fiom e Uilm di Milano ritengono che le aziende che non appartengono strettamente a quei settori debbano prepararsi ad interrompere immediatamente la loro attività fino al 5 aprile e utilizzare la cassa integrazione prevista per l’emergenza Covid-19». «Sono fatte salve le attività necessarie per mettere in sicurezza gli impianti – scrivono i sindacati -. Nelle aziende nelle quali non si riscontrerà questa disponibilità si agirà con lo sciopero proclamato a livello nazionale da Fim, Fiom e Uilm con comunicato del 20 marzo. Non ci faremo prendere in giro, la salute di tutti è la nostra priorità».

In breve

«Destinazione Milano», arriva in città la prima selfie room d’Italia

Sono in molti ad aspettare le tanto attese vacanze anche per riempire la propria bacheca Instagram con immagini per...