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29. 11. 2021 09:02

Il sindaco di Monza contro Fontana ed i sindaci ribelli: «Sbagliato chiedere sconti»

Il sindaco di Monza va controcorrente: le dichiarazioni contro i suoi colleghi "ribelli"

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Dopo la “bagarre” sulla questione allentamento delle restrizioni nelle province lombarde meno colpite, sostenuta anche dal governatore Fontana, il sindaco di Monza Dario Allievi interviene per chiedere a tutti un’unità di intenti e smettere di chiedere sconti.

Le dichiarazioni. Durante un’intervista al Corriere, il primo cittadino di Monza esprime tutto il suo disaccordo per l’iniziativa portata avanti dai propri colleghi lombardi e sostenuta anche dal presidente di Regione.

«Non sono assolutamente d’accordo -ha dichiarato -, così non ne usciamo più. Quando nella prima ondata eravamo noi il territorio meno colpito non abbiamo mai pensato di chiedere sconti. Uno dei motivi per cui il sistema sanitario ha retto è che abbiamo sempre ragionato in termini di regione Lombardia, senza particolarismi; ora chiediamo la stessa compattezza. Una Lombardia a macchia di leopardo, rossa e arancione, è ingestibile e si rischia di prolungare le restrizioni»

dario allevi sindaco monza

Il sindaco di Monza sottolinea anche la mancanza di solidarietà da parte delle altre province in questo delicato momento. «A marzo il nostro ospedale San Gerardo – ha aggiunto Allievi – si è totalmente riconvertito a ospedale Covid ricoverando 600 malati, il 75% provenienti proprio da Bergamo, Brescia e Cremona. Adesso mi risulta che l’ospedale di Bergamo non sia in emergenza come il nostro che invece ha le ore contate».

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