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05. 03. 2021 10:43

Zona arancione, il ministro Speranza firma l’ordinanza:«Decisione presa dopo la rettifica della Lombardia»

Il ministro ha firmato pochi minuti fa l'ordinanza. In una nota nuove accuse alla Lombardia sull'invio dei dati

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Ora è ufficiale: la Lombardia da domani sarà zona arancione. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato poco fa la nuova ordinanza che annulla gli effetti di quella del 16 gennaio che aveva fatto cadere in zona rossa la Regione del governatore Fontana.

La nuova ordinanza. Il provvedimento sarà valido per 15 giorni dall’entrata in vigore. La decisione, si legge nell’atto, e’ stata presa «in ragione degli elementi sopravvenuti conseguenti alla rettifica dei dati operata dalla Regione Lombardia ora per allora, come certificati dalla Cabina di regia».

Insomma nel tira e molla tra Regione e Ministero, quest’ultimo continua ad attribuire la colpa degli errori alla Lombardia. Non è dello stesso avviso il n.1 lombardo Attilio Fontana, che affida ai social la sua replica piccata: «A Roma sono professionisti della mistificazione della verità – scrive sui propri profili social -. I dati richiesti alla Lombardia sono sempre stati forniti con puntualità e secondo i parametri standard. Semmai qualcuno a Roma dovrebbe chiedersi come mai Regione Lombardia abbia dovuto segnalare il “mal funzionamento” dell’algoritmo che determina l’Rt dell’ISS. Chi, invece, sostiene il contrario lo deve dimostrare con atti concreti e non manipolando la realtà a uso propagandistico».

Nonostante il giro d’accuse, per i lombardi resta una sola certezza: domani entreranno ufficialmente in zona arancione e dovranno sottostare a nuove-vecchie regole, meno restrittive, ma pur sempre limitanti.

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