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19. 01. 2021 15:21

Proposto al Comune un nuovo treno anti-Covid

L'azienda svizzera Intamin Transportation propone al Comune di Milano un treno anti-Covid

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Nei giorni scorsi è stato presentato a Milano il primo treno anti-Covid. A produrlo il gruppo svizzero Intamin Transportation, il quale ha già installato alcuni convogli in Cina, Vietnam, Turkmenistan e Nigeria.

Il treno.  «Tutto nasce cinque anni fa – racconta Fernando De Simone, rappresentante in Italia dell’azienda svizzera -. Poi è stato aggiornato tecnologicamente per rispondere alle nuove esigenze determinate dalla pandemia». Ogni vagone è dotato di sensori collocati direttamente sul sedile, i quali rilevano istantaneamente la temperatura corporea dei passeggeri: se supera i 37,5 gradi scatta l’allarme ed il treno non partirà.

treno anti-covid

I sedili sono inoltre separati da pareti in plexiglas, ed ogni carrozza ha una capienza di otto posti distribuiti sui due lati e disposti alla distanza di 3 metri l’uno con l’altro. All’interno del convoglio saranno presenti anche degli aspiratori che permetteranno di filtrare e depurare l’aria. Ovviamente le capacità saranno limitate: un treno composto da dieci carrozze potrà al massimo trasportare 80 persone.

Quando entrerà in funzione? Il treno è stato proposto al Comune di Milano per tutti i collegamenti su rotaia, dalle linee metropolitane a quelle ferroviarie. Non è ancora dato sapere però quando si vedrà per le strade del capoluogo meneghino. Lo stesso De Simone conferma di essere in attesa delle decisioni di Palazzo Marino: «Stiamo aspettando le osservazioni del Comune di Milano, poi lo presenteremo ai sindaci di tutti i comuni capoluogo della provincia».

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