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15. 05. 2021 12:34

Vaccini over 80, la corsa già rallenta: mancano le dosi

La Regione accusa le case farmaceutiche, ma intanto la campagna vaccinale per gli anziani subisce i primi intoppi

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La settimana scorsa è iniziata la campagna vaccinale over 80. In soli sette giorni il portale della Regione per le adesioni è stato preso d’assalto: su una platea di 726mila persone, oltre 473mila ne hanno già fatto richiesta. Insomma, una percentuale pari al 65%. Ciò nonostante molti di loro non hanno ancora l’sms promesso in 48/72 ore con l’appuntamento per la vaccinazione. Il motivo? Le dosi scarseggiano.

La situazione. «Gli inviti, a mezzo sms o con chiamata, partono secondo la disponibilità», chiarisce Lorenzo Gubian, direttore generale di Aria, la società che gestisce il servizio per la Regione. A fargli eco dal Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli: «La limitante di questa fase è proprio il numero di fiale che sono state rese disponibili, che non riguarda solo l’Italia, ma tutta l’Europa».

La lista delle consegne previste in questi giorni presenta alcuni buchi ed il condizionale è d’obbligo per il futuro. Oggi dovrebbero arrivare altre 104 mila dosi da Pfizer e sabato 40 mila da Moderna. L’ultimo taglio annunciato però è quello di AstraZeneca: quel 15 per cento a livello nazionale che tradotto in Lombardia impatta già con 84 mila dosi ricevute ieri invece delle 94 mila previste.

Taglio che inoltre ha fatto andare su tutte le furie il governatore Attilio Fontana: «C’è bisogno che la campagna vaccinale possa implementarsi. Abbiamo bisogno di ricevere i vaccini, sicuramente quando avremo concluso questa campagna potremmo dire di aver sconfitto questo maledetto virus».

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