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21. 01. 2021 06:56

C’è anche il mare responsabile

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Le spiagge e gli alberghi danno il buon esempio. E mettono in guardia i bagnanti sui rischi che può comportare un’abbronzatura senza protezione. Nasce così “Sicuri sotto il sole”, progetto proposto da Federalberghi e sviluppato, per ora, in Veneto, con l’obiettivo di evitare l’abbronzatura “selvaggia” con il conseguente rischio di contrarre eritemi solari e, in casi estremi, sviluppare melanomi.

COME FUNZIONA • L’iniziativa, che metterà un pacchetto dedicato alla salute della pelle a disposizione degli ospiti di alberghi e campeggi di Bibione, Caorle, Eraclea, Jesolo e Cavallino/Treporti. Il turista, durante la vacanza, avrà a disposizione la consulenza di un dermatologo per effettuare una visita a prezzo convenzionato, ricevendo consigli per salvaguardare la salute della pelle sulla base del proprio fototipo e ottenere la migliore abbronzatura insieme ai dettagli per evitare conseguenze in caso di esposizioni eccessive al sole. Verrà, inoltre, consegnata una scheda personalizzata a valenza educativa e garantito tutto il supporto per un eventuale ulteriore percorso diagnostico e terapeutico in caso di rilevazione di sospetto melanoma. Per usufruire dell’iniziativa, sarà sufficiente che l’ospite di rivolga alle reception delle strutture ricettive, che esporranno anche materiale informativo.

GLI OBIETTIVI • «Il progetto – ha spiegato il direttore generale dell’Ulss 4, Carlo Bramezza – è nato dalla collaborazione con gli operatori turistici di un litorale che, nei suoi 57 chilometri di costa, ospita ogni anno circa 23 milioni di presenze, di cui circa il 65% stranieri, soprattutto di lingua tedesca e sempre più dai Paesi dell’Est. Il nostro compito principale è quello di offrire servizi di urgenza ed emergenza: a questi abbiamo voluto aggiungere qualcosa di più, cioè la possibilità di fare vacanze in salute. Un valore aggiunto per il turismo». Secondo il presidente di Confturismo Veneto, Marco Michielli, si tratta di «un punto di forza nei confronti dei competitor».

In breve

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