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17. 05. 2021 15:07

Tre domande a Shakalab: «Zero distanze anche se siamo distanti»

Ecco "giganti", l'ultimo singolo del collettivo siciliano

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Giganti è il titolo del vostro nuovo singolo, com’è nato?

«Dal bisogno di parlare di questo periodo. Abitando in comuni diversi, non ci siamo potuti vedere molto spesso. Quando ci siamo finalmente “congiunti” per lavorare al disco, ci è venuto naturale parlare dell’argomento perchè, prima ancora di essere colleghi, noi siamo amici. “Zero distanze anche se siamo distanti”, questo è il messaggio che abbiamo voluto lanciare tramite la canzone, paragonando gli amici ai diamanti, altrettanto rari e preziosi».

Cosa hanno aggiunto Shablo e Alborosie con la loro esperienza?

«Moltissimo, la loro esperienza è infinita. Oltre ad essere dei pionieri, sono dei veri e propri mattatori di due scenari musicali diversi, ma che possiedono tanti punti in comune, anche a livello culturale. Per noi è stato un onore lavorare con questi due “giganti“».

Un pezzo che parla di amicizia, valore da preservare ai tempi del Covid…

«La lontananza, la distanza, la fragilità e la paura, per il momento che stiamo vivendo, ovviamente si ripercuotono su qualsiasi cosa. Anche sui sentimenti. Stiamo vivendo in un limbo, in una sorta di buco spazio-temporale dove siamo immobili. Tutto ciò è frustrante, perché siamo stati totalmente colti alla sprovvista, da un giorno all’altro la nostra vita è cambiata in modo radicale. A tenerci uniti sono, appunto, i legami come l’amicizia e l’amore. Gli affetti ci permettono di superare qualsiasi situazione, anche la più dura».

 

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