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13. 07. 2024 20:44

Angelina Mango, figlia di Pino, al debutto: «Mi racconto attraverso Milano»

Angelina Mango – figlia di Pino – pubblica il suo primo EP Monolocale: «La mia vita sul Naviglio Grande»

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Otto brani nati in un monolocale sul Naviglio Grande. Così debutta Angelina Mango – cantautrice 19enne figlia di Mango e Laura Valente – con l’EP Monolocale, disponibile nei digital store, nato nei mesi di lockdown. Va tutto bene è il primo singolo estratto.

Angelina Mango
Angelina Mango

Con Monolocale ti muovi tra pop e urban. Cosa ti ha portato a questo genere?

«Tutto è nato spontaneamente dal pianoforte, con il quale mi sono ritrovata sola a comporre in casa e tutto è arrivato con una velocità estrema. Le influenze di artisti come James Blake, Cosmo e Aurora si sono fatte sentire».

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L’EP è nato tra le mura del tuo monolocale sul Naviglio Grande, a cui hai dedicato una canzone insieme a San Siro.

«Questi brani sono vere esperienze personali, Naviglio Grande è la mia casa, ne sono innamorata, la considero una città a parte rispetto a Milano stessa, qui il tempo sembra rallentare. San Siro parla di un sogno, come meta di tantissimi altri artisti. Per parlare di me, non potevo non raccontare anche di questo».

Dalla Basilicata ti sei trasferita a Milano in piena adolescenza.

«Nel 2016 non ero ancora diplomata, ho continuato qui ad andare a scuola, ho trovato un’accoglienza inaspettata, un calore che avevo proprio bisogno per trovare un certo equilibrio».

Il ricordo di papà Pino e il consiglio di mamma Laura.

«Ne avrei tanti, ma quello a cui vorrei dare rilievo è quanto il lavoro di mio padre oggi stia dando i suoi frutti. Fa piacere sapere, a distanza di tempo, che il pubblico abbia recepito quello che l’artista voleva far sapere di sé. Mamma è molto serena sulla mia scelta di intraprendere la stessa strada, ha sempre capito, il suo unico consiglio è cercare sempre di essere felice».

Faresti mai una sua cover?

«Non credo. Fare una cover è un modo per ritrovarsi nelle parole di qualcun altro, non è il mio caso. Allo stesso tempo, però, esprimono estrema stima nei confronti dell’autore, e nei casi di Bella d’estate, eseguite da Mika e Tiziano Ferro, credo siano stati bellissimi gesti da parte loro».

Il tuo prossimo desiderio?

«Esibirmi con il mio gruppo a Milano, per portare finalmente dal vivo la mia musica. Non aspetto altro».

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