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01. 12. 2020 13:39

Per Boss Doms comincia l’avventura da solista con I want more: «Più spazio alla techno»

Divenuto famoso come produttore, amico e “spalla” di Achille Lauro, dopo aver calcato insieme – non senza sorprese – il palco degli ultimi due Festival di Sanremo, Boss Doms si prepara alla sua nuova avventura da solista

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Si chiama I want more il primo singolo inedito del progetto internazionale da solista – in arrivo nei prossimi mesi – di Boss Doms, producer già da giovanissimo conquistato dal mondo della musica elettronica.

Per Boss Doms comincia l’avventura da solista con I want more

Doms, cosa ti ha portato alla techno?
«È da sempre la mia passione. Sono consapevole del fatto che sia un genere per pochi, ma per fortuna oggi esiste lo streaming, uno strumento in grado di dare la possibilità di accedere a tutta la musica del mondo con il palmo della mano».

La consideri ancora un’esclusiva dei club?
«Non dovrebbe esserlo. Al contrario, dovrebbero aprirsi anche le porte delle radio ed è proprio questo uno degli obiettivi del mio lavoro, vestire la techno di una dimensione più radiofonica per renderla, così, fruibile da più target di persone».

Attraverso quali mezzi?
«Ho lavorato sulla durata del brano. I brani techno solitamente durano anche otto minuti, impossibili da passare in radio, per questo ho preferito optare per il taglio standard dei tre e mezzo. Poi ho anche lavorato anche sulla presenza della voce, generalmente assente, mentre qui va di pari passo con la strumentale».

Può essere il genere del futuro?
«È probabile. Il mio intento è istruire la nuova generazione ad avere una propria cultura musicale, senza seguire solo ciò che viene dettato dai mass media, come radio e televisioni».

Per farlo, ti sei trasferito da Roma a Milano.
«Qui viene concentrata molta attenzione verso la creatività, verso la musica e verso quello che aspirano a fare le nuove generazioni, è il palco ideale per spingersi. È stato molto stimolante trasferirmi qui».

Cosa pensi dei club milanesi?
«Manca poco per essere a livello del panorama internazionale. Presto ci farò tappa con il mio “Domsetto”, in un tour mondiale che porterà qualcosa di mai visto prima. Ne vedrete delle belle».

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