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01. 10. 2022 03:26

«Milano, l’ultimo amore»: Cosmo chiude il tour estivo al Fabrique

Grande festa per l'artista: «È un cerchio che si chiude»

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Milano Ultimo Amore è il nome che Cosmo ha scelto per la festa che chiude il suo tour estivo. Una tournée che l’ha reso «incredibilmente felice» – come confessa a Mi-Tomorrow – e che al FABRIQUE troverà la sua degna conclusione.

Cosmo al Carroponte: l’intervista

Perché proprio Milano Ultimo Amore?
«È pazzesco, perché l’ultima data del tour del 2018 l’ho fatta a febbraio 2019 al Forum di Assago. Per la prima volta ho suonato in un palazzetto, poi ho avuto uno stop lunghissimo in cui c’è stata di mezzo anche la pandemia. Dopo ho ripreso con questo concerto che si chiamava Blitz, organizzato all’ultimo momento all’Alcatraz di Milano a novembre dello scorso anno. Ora chiudo il tour estivo, in cui finalmente abbiamo fatto le cose come si deve, proprio a Milano. Sono tre punti, tre date importanti. Anche solo per queste coincidenze, Milano è fondamentale. In questa città alla fine mi sono tolto grandi soddisfazioni, c’è un bel legame».

Come saranno queste otto ore di musica?
«Io punto sempre sulla qualità e su quelli che, secondo me, sono artisti fighi. Anche se non sono conosciuti al grande pubblico. Ho messo in pratica questo principio a Bologna. Infatti la Prima Festa dell’Amore è durata tre giorni. Son stati tre giorni di festa. Anche rispetto al Forum del 2019, lì secondo me c’era un’atmosfera più figa. Si è creata un’aria da festival molto amichevole. Soprattutto per un giorno in particolare, di cui replicherò lo schema a Milano».

cosmo

Di cosa si tratta?
«Abbiamo usato, oltre al tendone da circo, un’altra postazione poco distante dal tendone. Si chiama l’Augusto Stage. Augusto è il mio furgone storico con cui vado in tour dal 2012. È un Ducato un po’ scassato, ma ci montiamo sopra qualche migliaio di watt e la gente si trova a ballare davanti a un furgone con l’impianto enorme. I dj ci suonano accanto. Questo crea subito un’atmosfera, non dico da rave, ma da festa molto spontanea. Milano Ultimo Amore si aprirà e si chiuderà lì. Tra questi due momenti c’è il Main Stage, che è il palco principale del Carroponte».

So che ci sono comunque ospiti speciali sull’Augusto Stage.
«Lì suonerà Ivreatronic, il collettivo che ho creato con altri amici di Ivrea. Ma ci saranno anche Cobra B2B Awer, due dj della zona di Torino parte di un collettivo leggendario che si chiama Tanadelcobra. Hanno un suono super figo, molto underground. Tirano sempre fuori perle bellissime e se la sanno giocare molto bene. Poi c’è GNMR, che è il figlio di Claudio Coccoluto. Un dj bravissimo, figlio d’arte ma con il proprio talento. Tra l’altro produce tracce, ma al Carroponte farà un dj set».

E poi c’è RAMZi.
«Sì, c’è quest’ospite da Montréal che si chiama RAMZi. È un artista che ho visto suonare nel 2019 in un festival ad Amsterdam e me ne sono innamorato. Ho comprato i suoi dischi e le avevo anche scritto. Ha un suono che non so descrivere ed è quello che mi piace di lei. È un suono elettronico che ha qualcosa di esotico, tanto di morbido quanto ballabile. È un mondo musicale tutto suo. A me piace tantissimo e son contento di averla intercettata perché è in tour in Europa. Mi son detto: “Proviamoci”. E alla fine c’è. È tutta musica di qualità. Musica che crea un mood. Non ci sono grandi ruffianate, la cosa più ruffiana alla fine è il mio live».

Ti senti di aver un po’ rivoluzionato il concetto di live in Italia?
«Non so se l’ho rivoluzionato, ma sicuramente abbiamo fatto scattare il delirio sempre e dappertutto. Quasi scientificamente. È stato strafigo. C’è stata una bellissima risposta a tutte le serate. Rimane sempre forte addosso, sia a noi che al pubblico, qualcosa ogni sera. Infatti questa data chiude veramente un tour bellissimo. Mette il punto su un periodo fantastico».

Domani dalle 18.00
FABRIQUE
Biglietti: da 31,05 euro su dice.fm

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