fedez
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Sarà incentrato sulle canzoni del nuovo album Paranoia Airlines, l’attesissima data meneghina del tour di Fedez di questa sera. Il nuovo disco dell’artista è stato pubblicato il 25 gennaio a quattro anni di distanza dal grande successo di Pop-Hoolista, con in mezzo la parentesi di Comunisti col Rolex in coppia con J-Ax.

Il nuovo album è stato anticipato da un’importante promozione social e dall’installazione proprio nel capoluogo meneghino di un enorme cartellone pubblicitario con cui è stata svelata anche la copertina del disco, in cui Fedez è protagonista tra nuvole e aerei.

Il tour è partito il 14 marzo da Firenze e si concluderà domenica prossima, 14 aprile, alla Zoppas Arena di Conegliano (Treviso). Non poteva quindi mancare Milano, la città dove il rapper vive insieme alla moglie Chiara Ferragni e al piccolo Leone nel quartiere futuristico di CityLife.

La carriera di Fedez (all’anagrafe Federico Leonardo Lucia) parte da molto lontano, esattamente dalla periferia sud di Milano, Buccinasco. Nel 2006 incide il suo primo Ep omonimo, successivamente pubblica Pat-a-cake, e nel 2008 arriva alla finale regionale di Tecniche Perfette in Piemonte. Il 2010 è l’anno di BCPT il suo primo mixtape realizzato in collaborazione con, tra gli altri Maxi B, G. Soave, Emis Killa e altri ancora.

Poco dopo, Fedez abbandona il collettivo Blocco Records, per motivi di incompatibilità musicali. Nel 2011 autoproduce il suo primo album, Penisola che non c’è. Segue nel 2012 Il mio primo disco da venduto, prodotto dall’etichetta discografica di Gué Pequeno, Tanta Roba. Al mixtape partecipano molti rapper come Marracash, Jake La Furia e i Two Fingerz e J-Ax.

Sempre il 2012 risulterà essere l’anno del successo grazie a Youtube, dove il rapper pubblica una serie di video che raccontano la sua vita intitolati Zedef Chr nicles. Nello stesso anno vince il premio come Best new artist agli MTV Hip Hop Awards. Nel 2013 esce Sig. Brainwash – L’arte di accontentare. Seguono singoli e video, tra cui Alfonso Signorini (Eroe Nazionale), realizzato con Elio e le Storie Tese. Il videoclip diventa molto celebre anche grazie alla partecipazione dello stesso Signorini.

Il 2017 è l’anno di Comunisti col Rolex realizzato con J-Ax e del fortunatissimo singolo Vorrei ma non posto. Il video in questione è divenuto uno tra i cento video più visti nella storia di Youtube. Paranoia Airlnes è prodotto dalla Sony e si compone di sedici canzoni, di cui diverse realizzate con artisti italiani e internazionali, tra cui Annalisa, la Dark Polo Gang, Zara Larsson e LP.
Stasera alle 21.00
Mediolanum Forum
Via G. Di Vittorio 6, Assago (Mi)
Biglietti: sold-out presso i canali di vendita ufficiali

Un enorme seguito di Fan(z)
Da Nord a Sud, tutte pazze per Federico
L’avvento di Internet nei primi anni ’90 ha portato con sé una ventata d’aria fresca nel mondo della comunicazione. Ma quello che forse in pochi sanno è che, il web, non è solo uno straordinario strumento interattivo. Ha cambiato fortemente la realtà della figura dell’artista musicale e, di conseguenza, del proprio fandom o fanclub.

Un personaggio fortemente social come Fedez non poteva non avere un seguito così importante di fan distribuiti in tutta Italia. Abbiamo incontrato tre donne, tre diverse generazioni, tre storie unite da una comune passione: Fedez. La fondatrice del fanclub ufficiale dell’artista milanese è la quarantenne bolognese Beatrice Mantovani che ci ha raccontato come, e da dove nasce l’idea di un sito. «Galeotto fu X-Factor, tutto è partito da lì. Poi un giorno andai a un suo concerto e ci furono problemi agli ingressi.

Volevo assolutamente parlare con un referente, con qualcuno di un fanclub, ma proprio quel giorno venni a conoscenza di una notizia stravolgente: non c’era un fanclub di Fedez. Da lì parte tutto. Il fanclub di Fedez nasce quattro anni fa con l’idea di abbattere quelle barriere tra fan e artista, lo scopo è quello di regalare un piccolo momento di gioia ai tanti fan. Internet offre la possibilità di abbattere le distanze e grazie ad esso sono nate molte amicizie».

Quante storie, quanti chilometri, dietro ogni fan? E’ la diciannovenne Melissa Tunno di Torino a raccontare a Mi-Tomorrow la sua esperienza da fan: «Giro in lungo e largo l’Italia con Flixbus per il mio artista preferito e il fan club è diventato come una seconda famiglia». L’ultima, solo per una questione anagrafica, è la storia della cosentina Miriam Volpe di 12 anni accompagnata da papà Francesco e mamma Maria: «Non ci sono chilometri che possono dividere il mio amore per questo artista».

Che piaccia o meno la generazione Fedez unisce tantissime persone, offre la possibilità di creare nuove amicizie, supera i confini e le disuguaglianze.


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