festival delle serie tv

Le serie tv entrano al museo e non in un museo qualsiasi perché la Triennale, che da domani a domenica ospiterà il Festival delle Serie Tv, non lo è. È un museo moderno, «un luogo in cui – ha ben spiegato il suo attuale presidente Stefano Boeri – vengono considerati punti di vista diversi e vengono discussi argomenti controversi».

 

E sono controversi molti degli argomenti delle serie tv che, per dirla con lo stesso Boeri addicted sin dai tempi di Twin Peaks, «la forma più avanzata di espressione del linguaggio dell’immagine in movimento, sono uno specchio dal punto di vista geopolitico».

Per questa seconda edizione dell’evento ideato da Marina Pierri e Giorgio Viaro che coinvolge tutti gli attori dell’audiovisivo, da Rai Fiction a Mediaset fino a Sky, Netflix e Amazon Prime Video, il tema scelto è “Breaking stereotypes”.

«Vogliamo abbattere tutte le barriere possibili», dice Pierri che ha messo in programma l’anteprima di Euphoria, serie di Sky Atlantic che racconta la vita di alcuni adolescenti tra droghe, sesso, identità, traumi, amore e amicizia. Tra le novità 2019 del Festival delle Serie Tv c’è l’area kids con contenuti dedicati e l’area industry nella quale è favorito l’incontro tra produttori e broacaster.

Tanti gli ospiti Marco Bocci, Nino Frassica, Margherita Buy, Rocio Munoz Morales, Daniele Liotti, Lino Guanciale e Vittoria Puccini che parteciperanno ai panel in cui il mondo delle serie, specchio della realtà, finirà sotto la lente d’ingrandimento. Info e programma ilfestivaldelleserietv.it.
Domani dalle 19.00 alle 22.00
Sabato dalle 11.00 alle 22.00
Domenica dalle 12.00 alle 22.00
La Triennale
Viale Alemagna 6, Milano
Ingresso gratuito


www.mitomorrow.it