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27. 05. 2022 05:36

Giovanni Allevi e il Concerto per la Terra: «Ho fiducia nel futuro»

Oggi si celebra la 52ª Giornata Mondiale della Terra delle Nazioni Unite con #OnePeopleOnePlanet: il compositore è al cinema con il Concerto per la Terra

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Earth Day Italia presenta #OnePeopleOnePlanet, l’iniziativa promossa per celebrare la 52ª Giornata Mondiale della Terra delle Nazioni Unite: l’evento finale della maratona multimediale vede alla direzione artistica il compositore di fama internazionale Giovanni Allevi, protagonista del Concerto per la Terra, trasmesso dalla Nuvola di Fuksas nel quartiere EUR di Roma, in diretta streaming sugli schermi di Notorious Cinemas dalle 21.00.

Giovanni Allevi presenta #OnePeopleOnePlanet

«Non sarà semplicemente un concerto quello di oggi – racconta a Mi-Tomorrow Allevi – ma avrò anche la possibilità di mettermi in contatto con tante anime belle, sensibili all’argomento, ma anche spiriti rivoluzionari e sovversivi, in grado di far vacillare gli schermi precostituiti dalla società ed aprire squarci verso nuovi orizzonti. Vorrei che chi fosse coinvolto possa lasciarci un segno, regalandoci maggiore fiducia nei confronti del futuro».

giovanni alleviIl tradizionale concerto sarà dedicato dal Maestro alle nuove generazioni, in vista della 27ª Conferenza sul Clima dell’ONU che quest’anno si terrà in Egitto dal 7 al 18 novembre a Sharm el-Sheikh. Non solo musica, ma anche dialogo. Il Maestro, infatti, chiamerà altri artisti da tutto il mondo – tra cui Tony Esposito, Simone Cristicchi, Licia Colò, Dargen D’Amico, Urano, Massimiliano Ossini, Raul Bova – ad offrire la propria testimonianza in difesa dei territori messi a rischio da una economia sempre più ostile. Sarà dunque il “canto della terra” il vero protagonista di questo spettacolo unico.

La rinomata sensibilità artistica del pianista si mostra vicina anche ai temi di forte attualità dei giorni nostri. «Tutti abbiamo il diritto di vivere in un mondo in pace – prosegue – in cui la diplomazia possa riprendere in mano le redini della situazione: qualunque tipo di guerra è sempre sbagliata ed è un insulto ai diritti umani. Sarà difficile non cedere alla violenza, ma la mia speranza in un futuro migliore rimane costante, perché è una guerra che non vuole nessuno».

Dalle note dell’ultimo singolo del pianista dedicato al Pianeta, Our Future, è partita la collaborazione del compositore con Earth Day European Network, che lo vede coinvolto come Ambassador della più importante iniziativa green dedicata alla Terra. «Quello di oggi sarà un incubo destinato ad esaurirsi: prendiamo spunto da questa primavera di rinnovo, da questo senso di rinascita lento, ma inesorabile».

Allevi è stato anche insignito del titolo di Ambassador per il suo ruolo di divulgatore presso i giovani, grazie al suo impegno intellettuale e al linguaggio universale. «In questo momento storico regna uno sgomento generale, accompagnato da un senso di impotenza dinanzi a questi eventi di tale portata mondiale. E invece non è affatto così. Se ripensiamo alle belle parole che ci ha lasciato Galileo Galilei – che recitano: «Non possiamo cogliere un fiore senza turbare una stella» – ci accorgiamo che gli eventi dell’universo sono misteriosamente connessi. A ciascuno di noi è data la possibilità di creare un cambiamento».

Quella dei giovani, infatti, è l’eredità più importante. «Dubito che l’uomo voglia mantenere tutto per sé il benessere di cui gode oggi. Dobbiamo consegnare un mondo migliore alle nuove generazioni». Quest’ultima è tra le mission anche di Call4Earth – Produci il cambiamento, l’ultimo progetto di Earth Day Italia che invita i giovani di tutta Italia – a partire da oggi – a presentare progetti di sviluppo sostenibile che saranno, poi, esaminati da una commissione di esperti con l’obiettivo di finanziarne i più significativi.

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