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10. 12. 2022 11:02

IGLTA Global Convention: il turismo LGBTQIA+ si ritrova a Milano. E dove sennò?

Da domani si ritrovano a Milano i più grandi brand del turismo internazionale che hanno investito sul segmento turistico LGBTQIA+: è la prima volta. Ed ecco perché non è un caso se accade proprio qui

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Dopo otto anni la IGLTA Global Convention torna in Europa e sceglie Milano per ospitare la Convention. Da domani al 29 ottobre si ritrovano all’UnaHotels Expo FieraMilano i più grandi brand del turismo internazionale che hanno investito sul segmento turistico LGBTQIA+. Si tratta di rappresentanti di catene alberghiere, buyer, agenti di viaggio, tour operator, influencer e media. Un giro d’affari notevole, che per questo evento si aggira sui 2 milioni di dollari, solo considerando Milano. La 38ª Convention Mondiale IGLTA, ovvero l’International LGBTQ+ Travel Association, è promossa da AITGL (Ente Italiano Turismo LGBTQ+) e vanta la collaborazione con ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo), Comune di Milano e il supporto di molte realtà economiche.

IGLTA Global Convention, il programma dell’evento a Milano

Il programma prevede un pre-opening esclusivo a Terrazza Martini e, per l’inaugurazione, un ricevimento al Castello Sforzesco. Sono previsti anche momenti di studio come la presentazione di ricerche universitarie di settore come quella realizzata da Marianna di Salle, coordinatore del Master in Economia del Turismo dell’Università Bocconi. Ci saranno sessioni formative, dando alle imprese italiane occasioni di networking e di lavoro sugli obiettivi di volontariato e accoglienza. In agenda non c’è solo studio, ma ci sono anche momenti ricreativi: il 28 ottobre, ad esempio, è previsto l’evento di chiusura con street artist e drag queen nel Rainbow District di Milano a Porta Venezia, organizzato da Quiiky Magazine e supportato dalla Regione Puglia, che qui si promuoverà come destinazione LGBTQIA+. Info e programma completo sono sul sito igltaconvention.org.

IGLTA Global Convention, intervista a Giovanna Ceccherini: «Un target alto e piuttosto esigente»

Giovanna Ceccherini è sales manager di Quiiky, il primo tour operator LGBTQIA+ operativo in Italia, con esperienze di viaggio su misura studiate per ripercorrere le radici sociali e culturali LGBTQIA+. Vacanze, insomma, per essere «libero di viaggiare come sei».

Quando è nata l’azienda?

«Nel 2007».

Cosa vi ha spinto a crearla?

«Il promotore della convention Alessio Virgili e il suo compagno Andrea Cosimi erano alla ricerca di strutture gay-friendly che allora mancavano. Da qui l’idea di specializzarci in questo settore».

Cosa cambia in una struttura pensata per persone LGBTQIA+?

«Dev’essere ugualmente ospitale, senza pregiudizi o stereotipi, naturalmente di grande professionalità. In secondo luogo deve offrire opzioni di marketing adeguate, ad esempio se è dotata di spazi per matrimoni deve potere ospitare la costituzione di un’unione civile: dal 2020 esiste anche un protocollo che certifica se un locale è gay-friendly».

Non c’è il rischio di creare separazioni tra persone gay e non gay?

«No, perché questi locali devono essere inclusivi. Ad ogni modo in Italia, a differenza di altri paesi come la Spagna, non ci sono alberghi solo per persone gay».

Come giudica Milano sul turismo LGBTQIA+?

«È una città molto attenta a questo tipo di clientela».

Qual è un pacchetto tipo?

«È articolato in due punti: c’è la parte artistica, dedicata in particolare all’opera di Leonardo che comprende tra le altre cose il tour nella Galleria Ambrosiana, in affiancamento a quella più ricreativa con la visita ai Navigli».

Come sono i clienti LGBTQIA+?

«Molto attenti a ciò che proponiamo».

Forse, più che attenti, sono esigenti.

«Lo sono in particolare i turisti nordamericani».

Il target di questo turismo?

«Molto alto».

IGLTA Global Convention, un tour della Madonnina

di Yuri Benaglio

TYPE

In via Borsieri, in una delle eleganti e modaiole vie del quartiere Isola, c’è un locale molto amato dalla comunità lesbica: il Type. Pub tranquillo e accogliente in salsa hipster e internazionale, ispirato al mondo della tipografia e delle font, propone cocktail ottimi e un servizio impeccabile così come l’aperitivo. Buon rapporto qualità-prezzo. Nella veranda esterna, confortevole, è possibile leggere alcuni libri messi a disposizione. Le proprietarie, le esplosive ed energiche sorelle Simona ed Elena, sono in pista dal marzo 2016. Ospita anche dj-set e mostre.

Dove Via Borsieri, 34 (M5 Isola)

Orari Domenica dalle 9.00 alle 22.00, da martedì a giovedì dalle 8.00 alle 0.00, venerdì e sabato dalle 8.00 alle 2.00

Contatti 02.36.53.47.35

MILLELUCI TRATTORIA POP

Gettonata e divertente trattoria con arredi anni ’60 e foto di cantanti italiane ai tavoli. Propone la tipica cucina tradizionale italiana, in un ambiente giovane che si anima spesso con tanta buona musica – da cantare rigorosamente in compagnia e in allegria, magari con una bella parrucca in testa – italiana degli anni ’60-’70-’80. Mina e Raffaella Carrà incluse. Siamo tutti etero finché non parte la Carrà, recita una simpatica lavagna all’interno. Non a caso il locale è da sempre molto amato dalla comunità lgbt. Location adatta per feste o compleanni.

Dove Via Rosolino Pilo, 7 (M1 Porta Venezia)

Orari Domenica chiuso, da lunedì a sabato dalle 18.00 alle 0.00

Contatti 02.29.41.12.50

LIBRERIA ANTIGONE

Piccola libreria lgbt indipendente e specializzata in studi di genere, femminismi, arte e teorie queer che si propone quale luogo di discussione e diffusione della cultura in materia. Mauro, il libraio titolare dell’attività, dal 2016 offre un catalogo di testi italiani (anche auto-prodotti) e stranieri, pubblicazioni, graphic novel, accessori, spillette, gadget e molto altro. E c’è una deliziosa sezione dedicata ai bambini. Al centro anche un ricco programma di eventi, performance, dj-set e incontri con gli autori. Una gemma nella nostra aperta, cosmopolita e stimolante Milano.

Dove Via Kramer, 20 (M1 Palestro)

Orari Da lunedì a venerdì dalle 10.30 alle 19.30, martedì dalle 15.00 alle 19.30, sabato dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.30

Contatti 02.20.43.655

QUEER FOOD VILLAGE

Il rinnovato mercato comunale dell’Isola si tinge d’arcobaleno ogni domenica dando vita al ribattezzato Queer Food Village, format a ingresso gratuito firmato OutMilano, Vogue Ambition Milano e ButterflyMilano per un aperitivo prolungato condito da dj-set, karaoke e dragshow. E sono proprio le drag queen le vere anime della festa, dalle sette di sera a mezzanotte. Il gestore del mercato, Carmine Laganà, racconta orgoglioso che questo è il primo mercato europeo a proporre serate lgbt. E per il cibo c’è l’imbarazzo della scelta: cous cous di pesce, sushi, pizze e focacce, carne, offerte vegetariane, fritti, risotti, pasta fresca e dolci.

Dove Piazzale Lagosta, 7 (M5 Isola)

Orari Domenica, dalle 19.00 alle 0.00

Contatti 333.73.84.119

MANIFATTURE TEATRALI MILANESI

L’arcobaleno da alcune stagioni colora il logo ideato da Gabriele Cometto per MTM – Manifatture Teatrali Milanesi – a simboleggiare l’eterogeneità di esperienze, linguaggi e artisti raccolti sotto quell’egida. Nel 2019, il teatro Leonardo ha ospitato il primo musical inedito a tematica gay prodotto in Italia. L’anno scorso, ai tempi della discussione del disegno di legge Zan, MTM ha previsto un ingresso scontato per chi si fosse presentato con la scritta DDL ZAN sul palmo della mano. E anche adesso le proposte teatrali prevedono uno sconto per chi si presenta in cassa con un oggetto arcobaleno. Un gesto simbolico ma carico di significato.

Dove Teatro Leonardo – Via Ampère, 1 (M2 Piola)

Dove Teatro Litta – Corso Magenta, 24 (M1-M2 Cadorna)

Contatti 02.86.45.45.45

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