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18. 05. 2022 03:01

La piccola bottega degli orrori: Ingrassia-Canino, un palco per due

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Al Teatro Nazionale di Milano torna  La piccola bottega degli orrori, il musical con la strana coppia Giampiero Ingrassia e Fabio Canino, che si raccontano a Mi-Tomorrow.

La piccola bottega degli orrori per Giampiero Ingrassia: «Che emozione ritrovare Seymour dopo 30 anni»

Era il 1989 quando Giampiero Ingrassia debuttava in un musical interpretando Seymour ne La piccola bottega degli orrori. A distanza di oltre 30 anni l’attore romano torna a vestire i panni del nerd per chiudere al Teatro Nazionale di Milano la lunga tournée iniziata nel 2019. «È una bella emozione essere di nuovo Seymour – racconta Ingrassia – anche se in una nuova versione e con nuovi compagni d’avventura. All’epoca ero ancora inesperto, ora sul palco c’è un attore più cosciente e con più sfumature».

Che personaggio è Seymour?
«È un debole. Un nerd che non è mai riuscito a combinare nulla di buono. È innamorato segretamente di Audrey ma non trova il coraggio di dichiararsi. Quando la pianta aliena gli propone di cambiargli la vita in cambio di sangue umano coglie subito l’occasione».

Nel film questo ruolo è stato di Rick Moranis, si è un po’ ispirato a lui?
«Moranis fisicamente era aiutato perché ha la fisionomia del nerd. Io sono diverso, ma se pensiamo che questo ruolo lo ha avuto anche uno come Jake Gyllenhaal capiamo quanto sia stuzzicante per un attore. Da parte mia ho cercato di caratterizzarlo con qualche tic per renderlo visivamente ancora più debole».

Come procede la ripartenza del mondo dello spettacolo?
«La gente va più a teatro che al cinema. Le piattaforme online hanno tolto spettatori al cinema, per il teatro è diverso. Quest’anno è andata abbastanza bene. Spero che l’anno prossimo sia ancora meglio».

Progetti per la prossima stagione?
«Niente musical, la prossima stagione voglio dedicarmi alla prosa».

teatro nazionale

La piccola bottega degli orrori per Fabio Canino: «Il primo musical è per me un’esperienza magnifica»

Dopo tante esperienze con il teatro di prosa, la tv e la radio, per Fabio Canino è arrivato anche il momento di cimentarsi col musical nel ruolo di Mushnik, proprietario de La piccola bottega degli orrori. «È il mio primo musical in assoluto – spiega l’artista romano –. È un genere che mi piace tantissimo, ne ho visti tanti anche a New York e a Londra ma come attore è la prima volta. Sono entrato in un cast di altissimo livello ed è stata un’esperienza magnifica».

Che caratteristiche ha il suo personaggio?
«Mushnik mi fa molto ridere, l’ho voluto disegnare come un uomo che si atteggia da burbero per far capire che è lui a comandare ma che in realtà è un buono. Considera i suoi due commessi come dei figli».

Come ha preparato questo spettacolo?
«Con un po’ di incoscienza. Ho detto subito sì senza pensare alla preparazione straordinaria necessaria per fare un musical. Ho preso lezioni di canto, ho imparato a gestire il fiato. Ammiro tantissimo chi fa musical».

Quali sono i prossimi progetti?
«Il sei giugno ricomincio la radio su Radio Capital per tutta l’estate con LaLaura, mia compagna radiofonica da 20 anni. Ci sono anche altri progetti, ma procediamo uno alla volta».

Milano è la città dei diritti?
«Sì e lo dico a malincuore perché vorrei che tutta l’Italia sia il Paese dei diritti. In alcune zone d’Italia, invece, alle persone non è ancora consentito essere se stesse».

Da stasera al 30 aprile
Da giovedì a sabato alle 20.45,
domenica alle 15.30
Biglietti: da 20 euro su teatronazionale.it

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