Una nuova occasione per capire e scoprire il patrimonio artigianale, vero tesoro culturale ed economico per Milano e il suo hinterland. Con Manifatture Aperte, in programma sabato 29 settembre, si potranno scoprire laboratori, atelier e piccole fabbriche, imparare a guardare con occhi diversi alcuni oggetti di uso quotidiano e comprendere non solo la loro produzione ma quanto genio si cela dietro ogni oggetto.

C’è solo l’imbarazzo della scelta, saranno aperte al pubblico settanta attività tra cui undici fabbriche, ventotto tra laboratori e atelier, nove maker space e sei accademie: Arsutoria, Dama accademy, IED, Istituto Secoli, Scuola del Castello, Siam1838. Si tratta di “luoghi del fare”, che potranno essere visitati singolarmente oppure seguendo sette percorsi tematici che, legando insieme diverse realtà ed esperienze del mondo produttivo, raccontano come nascono le cose, da chi sono fatte e come la tradizione si fonde con l’innovazione.

GLI ITINERARI • Si potrà seguire il percorso “Fabbricazione Digitale” per scoprire come robot, stampanti 3D e lasercut stanno cambiando il modo di progettare e fabbricare le cose. Oppure le “Fabbriche del design” per vedere da vicino alcune straordinarie realtà che hanno saputo unire creatività, progetto e grande qualità. Ci sono anche le “Botteghe d’arte”, un itinerario dentro alcune delle più note e prestigiose botteghe storiche della città alla scoperta dei segreti della produzione di borse, cappelli, tessuti, libri, ceramiche e gioielli.

Da non perdere “Donne e manifattura”, un tour dedicato alla manifattura al femminile, dalle botteghe dell’artigianato di lusso alla robotica applicata alla moda dove imprenditorialità, ricerca e innovazione vanno oltre gli stereotipi di genere. Su manifattura.milano.it si può trovare l’elenco completo delle realtà aderenti e le modalità di partecipazione alle visite guidate.