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04. 08. 2021 17:46

La webstar Maryna scalda l’estate con il brano Lontano da te: «Non solo moda: ecco la mia anima latina»

«Con questa canzone ho pensato a tutti noi, reduci dalla quarantena. Parlo di una storia d’amore non ancora decollata. Una sorta di “non riuscire a trovarsi mai”»

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Oltre 5 milioni di follower sui social, influencer e scrittrice di best seller, performer e cantautrice: dopo il primo singolo Cumbia Love, per Maryna è il turno di Lontano da te, brano cantato sia in italiano che in spagnolo.

La webstar Maryna scalda l’estate con il brano Lontano da te

Maryna Ph. Cosimo Buccolieri
Maryna Ph. Cosimo Buccolieri

Maryna, com’è nata questa unione tra sound diversi?
«Ho sempre nutrito la passione per le sonorità delle mie origini italo-spagnole: vivendo in Italia, ho cercato di trovare la chiave ideale per proporre il pezzo giusto. La mia anima italica si evince soprattutto nella scrittura e nel canto, mentre le basi e le produzioni sono ispirate maggiormente al mondo del reggaeton».

A chi è dedicato il brano?
«Ho pensato a tutti noi, reduci dalla quarantena. Parlo di una storia d’amore che per varie ragioni non è ancora decollata. Una sorta di “non riuscire a trovarsi mai”».

Sottovalutata, sopravvalutata: com’è ricoprire la figura dell’influencer, oggi?
«È una grossa responsabilità. Sui miei canali ho affrontato anche tematiche importanti provando ad essere esempio per il pubblico, soprattutto quello molto giovane. Non credo che siamo sottovalutati, né sopravvalutati: non siamo altro che lo specchio della realtà e la gente ci segue per questo».

Milano si è dimostrata meta ideale per i tuoi sogni, insomma.
«Assolutamente. È una città operativa e operosa in cui devi correre, ma sa ripagare il tuo impegno: qui nulla è impossibile, se ci credi. E la mia storia lo dimostra».

Dove vivi?
«Abito in zona Porta Romana, specchio fedele della città: è sempre rivolta al futuro, è capace di rialzarsi anche dopo una batosta come quella che ci ha colpiti quest’anno. È sempre propositiva».

Quanto contano i social per promuovere il Made in Italy in questo momento?
«Il web e i social sono una risorsa e non un nemico. Penso alle recenti sfilate digitali: alcuni brand hanno aperto le loro collezioni alle dirette Instagram, permettendo al grande pubblico di godere della bellezza di un abito prodotto nel nostro Paese. Obiettivo degli influencer è aiutare e sostenerne la reputation».

Qualche tendenza per l’estate?
«Certamente all’insegna dei look colorati, semplici e comodi come i minidress. Per il lancio del singolo, ho fatto realizzare un disegno ad hoc con tanto di palme e iniziali della canzone, ma come must estivo rimangono intramontabili gli shorts di jeans».

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