24.4 C
Milano
19. 07. 2024 07:24

Mostre a Milano: giochi serissimi

I Décollage, un labirinto "democratico" e una collezione surrealista

Più letti

Il gioco è una delle componenti fondamentali dell’arte e delle Mostre a Milano in questa settimana. Nella loro lunga e turbolenta stagione, i Surrealisti hanno giocato con ogni tipo di segno: il linguaggio e le immagini, gli scritti, i pittogrammi, le figure e gli oggetti. La Cittadellarte, voluta da Michelangelo Pistoletto è un progetto sviluppato a partire dal 1994 e presenta progetti artistici che utilizzano il gioco come strumento di indagine, comunicazione e intervento nei vari campi della sfera sociale. E il suo Labirinto a Palazzo Reale non fa eccezione. Mimmo Rotella, con i suoi Décollage ama perdersi nei dettagli, nei segni come fosse un divertissement.

 

Mostre a Milano, Manifesto 

Esposizione delle opere grafiche di Mimmo Rotella

«Strappare manifesti dai muri è la sola compensazione, l’unico modo di protestare contro una società che ha perduto il gusto del cambiamento e delle trasformazioni favolose». Queste le parole di Mimmo Rotella, protagonista assoluto della scena creativa italiana della sua generazione. L’artista calabrese ha raccontato la realtà attraverso un gesto artistico potente e dissacrante che ha regalato una nuova dignità a qualcosa considerato invece di scarso valore, creando la tecnica del “Décollage” che ricompone sulla tela frammenti di manifesti pubblici strappati per strada. In mostra saranno esposti circa venticinque multipli dell’artista simbolo del movimento pop in Italia; diversi soggetti fanno parte della collezione, realizzata in collaborazione con la Fondazione Mimmo Rotella, dei “Seridécollages” con locandine dei grandi classici cinematografici, come Caccia al ladro di Alfred Hitchcock o Chisum con John Wayne.

Questa particolare serie è un’evoluzione del “Décollage”. Parte dell’allestimento è dedicato nello specifico a Marilyn Monroe, attrice che è diventata icona senza tempo ispirando l’arte contemporanea fin dalla prima generazione pop, come ben evidente dai noti lavori di Andy Warhol. Da citare per la sua particolarità anche la serigrafia Morandiana, tratta dalla cartella Mimmo Rotella. I maestri del 900 realizzata nel 2000 in omaggio ai grandi pittori del XX secolo. La mostra sarà visitabile gratuitamente. dal martedì al venerdì, dalle 10.00 alle 19.00 e sabato dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 19.00.

Pisacane Arte
Viale Monza, 55
Fino al 15 aprile
Info e orari: pisacanearte.it

 

Mostre a Milano, La pace preventiva 

Michelangelo Pistoletto alla Sala delle Cariatidi

Mostre a Milano

Michelangelo Pistoletto approda a Palazzo Reale con un’installazione site specific per la bellissima Sala delle Cariatidi. La Pace Preventiva è una grande installazione, che si compone dallo srotolarsi di cartoni ondulati, che occupano tutta la superficie della sala e che cela alcuni dei più significativi lavori realizzati dall’artista nel corso della sua attività. Il visitatore si immerge completamente nell’opera e compie il percorso sinuoso e disorientante, camminando all’interno del labirinto per raggiungere le altre opere. All’uscita porterà con sé il ricordo di un’esperienza fatta di immaginazione e di informazioni pratiche, ma anche la consapevolezza di avere completato un esercizio concreto per riflettere su come uscire dal labirinto della realtà quotidiana e instaurare, appunto, La Pace Preventiva.

Il labirinto è anche una traccia dell’itinerario di consapevolezza che ha gradualmente consentito all’artista di concepire “l’arte al centro di una trasformazione responsabile della società”, espressione che costituisce la mission di Cittadellarte creata dall’artista biellese. Secondo Pistoletto, un cambiamento è possibile solo attraverso una reale pratica della democrazia che coinvolga i cittadini e le loro organizzazioni nei processi di trasformazione sociale responsabile. Oltre alla grande mostra a Palazzo Reale, La Pace Preventiva è presente in altre sedi milanesi con tre installazioni: il Museo di Storia Naturale, il Planetario e l’Acquario Civico.

Palazzo Reale
Piazza Duomo, 12
Fino al 4 giugno
Info e orari: palazzorealemilano.it

 

Mostre a Milano, Dalì, Magritte, Man Ray e il Surrealismo

Capolavori dal Museo Boijmans Van Beuningen

Mostre a Milano

La collezione d’arte surrealista del Museo Boijmans Van Beuningen che annovera artisti come Salvador Dalí, Max Ernst, René Magritte e Man Ray dialoga con alcune opere della Collezione Permanente del Mudec. Dalí, Magritte, Man Ray e il Surrealismo porta a Milano 180 opere, tra dipinti, sculture, disegni, documenti, manufatti, raccolti in sei sezioni, tutti provenienti dalla collezione del Museo Boijmans Van Beuningen, che racconta un intero movimento artistico, non solo esponendone le opere, ma anche approfondendo con focus verticali le tecniche, gli stili e i materiali. La scelta di curare una mostra per il Mudec ha portato a una selezione della collezione, con un punto d’attenzione sulle culture native.

La loro critica alla cultura e alla società occidentale industrializzata li spinse, infatti, a cercare modelli alternativi. Questa ricerca portò Breton e i suoi a studiare e collezionare gli oggetti etnografici, che entrarono a far parte dell’orizzonte concettuale del movimento. Si punta poi l’attenzione sull’approfondimento delle tematiche di ricerca surrealista: sogno, psiche, amore e desiderio e un nuovo modello di bellezza; attraverso opere di artisti famosi ma anche meno conosciuti, pubblicazioni e documenti storici, la mostra fornisce una visione completa dell’universo surrealista. Utilizzando oggetti trovati, tecniche automatiche o pratiche simili a giochi, gli artisti tentarono di escludere la sfera della razionalità, per creare uno shock poetico che avrebbe cambiato il mondo.

Mudec
Via Tortona, 56
Fino al 30 luglio
Info e orari: mudec.it

In breve

FantaMunicipio #38: mai come quest’anno Milano da numero uno, vince il Municipio 1

In una agguerrita edizione del FantaMunicipio è il Municipio 1, quello del centro storico, guidato dal presidente Mattia Abdu...