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23. 07. 2024 11:28

Mostre a Milano: molteplici sguardi

Tre collettive fra musica, cinema e mostri (sacri e reali)

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Alla Galleria Antonio Colombo Grotesk, Russ Pope e Nathaniel Russell, che condividono riferimenti alla cultura street e urban, presentano una serie di opere inedite, per questa settimane di mostre a Milano, che celebrano il piacere della musica e della sua condivisione. Soggettiva Gallery festeggia, invece, i primi sei mesi di apertura, dalla sua inaugurazione a oggi, con le migliori opere della sua programmazione, fra mostri sacri e reali. Un altro “mostro”, il razzismo è il tema al centro dell’esposizione ad Assab One che ha coinvolto centinaia di persone in una riflessione corale sul razzismo.

 

Mostre a Milano, Il sesto senso di soggettività

Una summa delle prime sei esposizioni tematiche ideate a partire dall’inaugurazione della galleria milanese avvenuta il 17 novembre 2022. Per celebrare i suoi primi sei mesi di vita, Soggettiva Gallery presenta Il sesto senso di soggettiva e festeggia, inoltre, i cinquant’anni anni dall’uscita del capolavoro di Alejandro Jodorowsky La montagna sacra, con una vera e propria opera d’arte realizzata dall’illustratore di fama internazionale di origine indiane Murugiah. La galleria ripercorre così le tappe del proprio percorso, iniziato con mostri (sacri) e mostri (e basta). Un dialogo inedito tra film di culto e creature mostruose come Godzilla e King Kong e culminato nel mese di aprile, durante la Milano Design Week, con Prospettive: Artistic Movie Poster, dedicata alle architetture e alle geografie del cinema più visionario degli ultimi decenni.

Nel mezzo, le esposizioni Unconventional Christmas, incentrata su opere che raccontano in modo inedito i film legati alla festività più amata in assoluto, il Natale; Lynch Highway, in cui il sipario rosso si è aperto su movie poster ispirati ai film del maestro del grottesco americano contemporaneo, David Lynch; The Mood for Love, contenitore delle più grandi storie d’amore del cinema e riferimento all’iconica pellicola del regista di Hong Kong Wong Kar-wai; infine, Tarantino and friends, un affondo nei grandi titoli che hanno segnato la carriera del regista statunitense riassunto nell’opera che Ape Meets Girl riserva a Pulp Fiction, mentre a Uma Thurman, nei panni de La Sposa in Kill Bill, è ispirato l’evocativo poster di Mark Reihill.

Soggettiva Gallery
Via Pasquale Sottocorno, 5/a
Fino al 28 luglio 2023
Info e orari: soggettivagallery.com

 

Mostre a Milano, Through the grapevine

Mostre a Milano

Una serie di opere ispirate all’ascoltare, suonare, condividere la musica con gli amici e ballarla, vivere con e attraverso di essa. Tre artisti che condividono riferimenti alla cultura street e urban presentano alla galleria Antonio Colombo Arte Contemporanea, Through The Grapevine, una serie di opere inedite che celebrano il valore della musica. La mostra di Grotesk, Russ Pope e Nathaniel Russell prende il titolo dalla cover di I Heard It Through The Grapevine della band punk rock inglese The Slits. Grotesk, nome d’arte di Kimou Meyer, è un artista e grafico di origine svizzera, Russ Pope si concentra principalmente sull’imprevedibilità e si diverte a contestualizzare persone e luoghi mentre il design e l’illustrazione sono le pratiche artistiche preferite da Nathaniel Russell.

I tre hanno creato una lunga playlist collaborativa su Spotify, che è stata la principale fonte di ispirazione per la realizzazione della mostra. Il racconto di storie di piacere uditivo, il movimento della danza, le buone vibrazioni mentali dei brani sono al centro dei disegni e dei dipinti dei tre artisti, che vivono geograficamente lontani l’uno dall’altro (provengono da Oregon, Indiana e New Hampshire) ma che sono uniti dal terreno comune dello skateboard, dei graffiti e della musica. I tre artisti condividono, inoltre, la stessa passione per un’arte senza frontiere, che spazia attraverso diversi ambiti, passando per numerose collaborazioni con diversi brand come Nike, Zoo York, Vans, Element, per citarne alcuni. Ognuno di loro ha uno stile originale, un segno e un tratto riconoscibili.

Galleria Antonio Colombo Arte Contemporanea
Via Solferino, 44
Fino al 14 luglio 2023
Info e orari: colomboarte.com

 

Mostre a Milano, A postcard for Floyd, a blind sight story

Mostre a Milano

Un progetto di mail art partecipativo che parte da una riflessione sulle neuroscienze comportamentali per combattere il pregiudizio, in primis razziale, attivando attraverso l’arte e il processo creativo i canali del ragionamento. Il 25 maggio 2023 segna l’anniversario dei tre anni dalla morte di George Floyd, quando un poliziotto bianco di Minneapolis lo uccise tenendolo a terra per nove interminabili minuti, soffocandolo con un ginocchio sul collo. Quella morte così ingiusta e disumana ha dato il via a uno dei più importanti movimenti sociali di protesta della storia degli Stati Uniti, Black Lives Matter. Proprio vedendo quelle immagini, Giangiacomo Rocco di Torrepadula ha istintivamente scattato una sequenza fotografica di una candela privata della sua fiamma: 9 fotografie per ciascuno di quei drammatici minuti.

A partire da questo lavoro fotografico, con lo scopo di generare una riflessione corale sul problema del razzismo, l’artista ha quindi avviato un più ampio progetto di mail art partecipativo spedendo circa 600 cartoline, che da un lato mostrano uno scatto della sequenza della candela, e chiedendo ai destinatari di restituirgli una frase, un disegno, un’immagine che quella fotografia potesse suggerire loro. Hanno risposto all’appello circa 400 persone: personaggi famosi, creativi affermati, artisti, nomi del mondo dell’arte e della cultura, poeti, scrittori, esponenti di punta della comunità nera e gente comune. Tra i nomi noti che hanno partecipato: Maurizio Galimberti, Cristiana Capotondi, Giuseppe Cederna, Andy dei Bluvertigo, Gad Lerner, Carlo Verdelli ed Emilio Giannelli.

Assab One
Via Privata Assab, 1
Fino al 18 giugno
Info e orari: assab-one.org

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