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05. 12. 2022 08:39

Party Like a Deejay, Linus: «I nostri quarant’anni, la vostra festa»

Domani e domenica c'è la Park edition: al Parco Sempione Linus festeggia Radio Deejay con due giorni di musica e intrattenimento

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Quarant’anni di storia che parlano di musica e non solo. Radio Deejay raduna i suoi ascoltatori a Parco Sempione, dove domani e domenica è in programma una festa lunga due giorni in cui saranno presenti tutti i protagonisti della radio milanese fondata da Cecchetto il 1º febbraio 1982. Tutto il programma di Party Like a Deejay – Park edition è visionabile sul sito partylikeadeejay.it, dove è ancora possibile iscriversi alle attività gratuite di sport ed intrattenimento – dai corsi di yoga e pilates, a padel e green lab – che si alterneranno ai concerti previsti all’Arena Civica e al Teatro Burri. A capo della direzione artistica della radio dal 1996 c’è Linus, all’anagrafe Pasquale Di Molfetta.

Party like a Deejay, intervista a Linus

Due giorni di festa che diventano un happening musicale per la città. Come siete arrivati a questa formula?

«In realtà per gradi. In quarant’anni abbiamo collaudato diverse forme di feste che hanno visti coinvolti i nostri ascoltatori, dal capodanno fino ai nostri eventi nei palazzetti. Così, come funziona per un programma radiofonico, ci siamo sentiti in dovere di migliorarci nel fare ciò che andava già bene, per farlo ancora meglio».

Da qui la scelta di Parco Sempione.

«Non bastava più lo spazio di un palazzetto per tornare a riabbracciare il nostro pubblico. Ho pensato a Parco Sempione per proporre una nuova formula, un “picnic” in giardino di due giorni – non solo una “sfilata” di cantanti di una sola sera – aperto a tutti, in cui potersi sentire invitati come a casa di un amico. Il progetto è ambizioso: terremo aperto Parco Sempione per 48 ore di fila, con eventi gratuiti per tutti i nostri ascoltatori».

L’evento più atteso è il concerto – sold out – all’Arena Civica. Quanto pubblico vi aspettate?

«All’Arena ci hanno imposto una capienza massima di 16.000 persone. Per tutte le attività parallele al Parco ne attendiamo circa 80.000».

party like a deejay

Altro appuntamento tutto esaurito da settimane è quello degli Speakers’ corner, in cui i protagonisti della radio si raccontano.

«Questo è molto gratificante. A fare sold out non sono solo le stelle della musica, ma anche quelle della radio. Molti dei nostri protagonisti – come Fabio Volo, Alessandro Cattelan, Luciana Littizzetto e Nicola Savino, solo per citarne alcuni – potrebbero sentirsi già gratificati nei mille lavori che ognuno di loro rispettivamente porta avanti con successo, ma scelgono lo stesso di esserci per noi e questo il pubblico lo sa, perché c’è fiducia».
Ѐ questo che differenzia Radio Deejay dalle competitor?

«La nostra è una radio autentica, in cui si riconosce una certa familiarità tra noi e gli ascoltatori, che si sentono liberi di raccontarsi con estrema naturalezza. Questo lo si percepisce quando capita di parlarsi in onda, ma devo dire anche fuorionda».

C’è un giovane che più ti ha sorpreso ultimamente?

«Blanco, protagonista assoluto per il pubblico più giovane. Era prevista la sua presenza al concerto di domani sera, ma purtroppo non ci sarà a causa del suo incidente. Trovo interessante anche Rhove, con il suo successo Shakerando sta proponendo un linguaggio differente dai suoi colleghi, meno aggressivo».

Che estate musicale sarà?

«All’insegna del tormentone, questo è inevitabile. Ma è una tassa che possiamo pagare a cuor leggero, dopo questi tempi bui».

Dalla gavetta nelle radio locali degli anni Settanta al quartier generale di Deejay in via Massena: Milano rimane il centro operativo del tuo lavoro.

«In origine sono stato un ragazzo di Paderno Dugnano, periferia a nord. Poi, arrivato in città, ho vissuto a pieno la nascita delle radio, originariamente tutte radunate attorno a Piazza della Repubblica. Ad oggi, molte di queste sono emigrate al di fuori dei confini della città, noi siamo gli unici privilegiati ad essere rimasti nel cuore di Milano, nella centrale via Massena, a due passi da Corso Sempione. Abbiamo rinunciato a spazi importanti pur di rimanere qui».

Partu like a Deejay, gli ospiti del concerto all’Arena Civica

ghaliAll’Arena Civica (viale Giorgio Byron, 2) sono attesi domani sera – dalle 21.00 – alcuni degli artisti più amati del panorama musicale e maggiormente apprezzati anche dagli ascoltatori della radio, come Coez, Elisa, Elodie, Fabri Fibra, Ghali, Guè, Irama, La Rappresentante di Lista, Madame, Marco Mengoni, Marracash e Sangiovanni. Radio Deejay, inoltre, sensibilizzerà il pubblico alla cura del parco cittadino e delle architetture in esso presenti, in sintonia con l’Assessorato al Verde e in accordo con AMSA. Al concerto di tre ore – sold out da diverse settimane – seguirà il Deejay Time con Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso.

Al Teatro Burri (viale Enrico Ibsen) sono attesi anche i live gratuiti di Luigi Strangis, Cara & Chadia Rodriguez, Myss Keta, The Kolors e Tredici Pietro, che vanno ad aggiungersi ai già annunciati Aka 7even, Deddy, Ditonellapiaga, Matteo Romano, Margherita Vicario, Maurizio Carucci, Mecna & Coco, Michele Bravi, Mr Rain, Napoleone, Rhove, Tananai e Tancredi. I 21 artisti saranno accolti sul palco da alcuni conduttori della radio e le loro esibizioni intervallate da speciali dj set di altri colleghi. A chiusura dei due giorni ci sarà il dj set con Cosmo e Mace. Tutte le info su partylikeadeejay.it.

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