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21. 05. 2022 20:33

Roby Facchinetti presenta Symphony: «Un nuovo vestito per i grandi classici»

Al Lirico insieme alla Ritmico Sinfonica Young Orchestra

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Doveva fare tappa stasera (ma è stato spostato al 3 maggio) al Teatro Lirico Giorgio Gaber il Symphony Tour di Roby Facchinetti, la presentazione dal vivo dell’omonimo ultimo lavoro discografico del cantautore, il sesto da solista. «Ho interamente prodotto questo album perché era un passaggio – racconta a Mi-Tomorrow – che dovevo alla mia carriera artistica: ho voluto dare nuova vita, quella sinfonica, a 14 brani rappresentativi della storia dei Pooh, insieme a 5 inediti».

Roby Facchinetti al Lirico con Symphony

applausiPerché questa scelta?
«È stato come omaggiare la mia infanzia, un’eredità tramandata di madre in figlio: ascoltavo musica sinfonica ed operistica già all’età di 5-6 anni grazie alla profonda passione di mia madre, a sua volta tramandata da suo padre musicista. Era un sogno nel cassetto che dovevo, prima o poi, realizzare ed è arrivato al momento giusto grazie all’intuizione costruita insieme al Maestro Diego Basso, arrangiatore dell’album e direttore dell’Orchestra Sinfonica».

Perché è considerato ancora oggi un genere di nicchia?
«Non c’è la giusta informazione nelle scuole. I ventenni di oggi non conoscono Puccini o Verdi perché nessuno permette loro di scoprirli. Lascerei a loro la possibilità di scoprire anche altro oltre alla loro contemporanea musica rap, ad esempio, proponendo un concerto di musica classica al mese nelle scuole: oggi le nuove produzioni sono solo per i 14enni, negli anni Settanta tutti cantavamo Battisti, questa è una grande differenza».

Mai pensato all’insegnamento?
«Non ne sarei portato, ogni giorno per me è ancora utile per l’apprendimento».

Non sarà la sua prima volta al Lirico.
«Qui i Pooh raccolsero una settimana di tutto esaurito nel corso dei festeggiamenti del venticinquennale, sarà bello rivederlo nella sua veste rinnovata. Milano raccoglie tanta nostra storia, ma anche belle pagine di vita personale: avevo 19 anni quando da Bergamo venivo qui a suonare allo Shaker vicino Piazza Fontana, erano i miei inizi, ed oggi torno spesso al ristorante Santa Lucia in San Babila per mantenere saldi i ricordi di un tempo».

Martedì 3 maggio alle 20.45
Teatro Lirico Giorgio Gaber
Via Larga, 14
Biglietti: da 34 euro su ticketone.it

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