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21. 01. 2021 03:36

I tre pilastri di Fresh Mula: «Positività, energia, stile»

Sono i tre pilastri di Fresh Mula, che - tra rap e hip hop - riparte con Franklin

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Capelli ricci, allegria e una voce che trasmette energia e positività. Dopo il successo di Hood e Jiggy, Fresh Mula, il giovanissimo artista di Elektra Records, è tornato con un pezzo nuovo e travolgente: Franklin.

Chi è Fresh Mula?

«È un ragazzo cresciuto ad Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo. Mio padre era un percussionista di Enzo Jannacci e da bambino iniziai a cantare e suonare con ogni cosa che avevo a tiro. Anche le pentole. Ho scoperto l’hip hop con 50 Cent, Tupac e i black rapper ai quali mi sono ispirato durante le sessioni di freestyle al parchetto».

In Franklin c’è molto hip hop mixato all’elettronica e a tanti riferimenti 80s. Perché questa scelta?

«Per dimostrare a tutti che la musica può funzionare, anche se non è contemporanea. Trasmettere un mood passato, rendendolo contemporaneo, esalta il senso di una canzone. Ci sono riferimenti agli anni Ottanta come ai Novanta, dipende da come mi sveglio la mattina (ride, ndr)».

I requisiti per essere un tuo fan? Un cool kid?

«Positività, energia e stile. Ma anche muoversi senza inquinare e rispettare la natura. Io spingo un sacco i ragazzini a muoversi in metro, con lo skate board, la BMX o il monopattino. Chiunque può essere un cool kid, dalla signora anziana ai giovanissimi a cui piace vestirsi come noi».

Che rapporto hai con Milano?

«Amo tantissimo questa città, in cui ho sempre sognato di vivere. Prima della pandemia, stavamo facendo nascere un movimento davvero forte con artisti da tutta Italia. L’intento era quello di unirsi, spronarsi a vicenda, organizzare eventi. Per fortuna siamo giovani e abbiamo tutto il tempo».

Con chi ti piacerebbe duettare, un giorno?

«Volo: Pharrell Williams, Bruno Mars, Stromae e i Daft Punk. Questi sono i quattro pilastri che rappresentano ciò che voglio fare. Vorrei collaborare con Jovanotti che apprezzo anche perché ha portato molta innovazione. Ha fatto ciò che vorrei fare io: far convergere il rap e l’hip hop in un’ondata di freschezza».

 

In breve

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