Un’ondata di (t)rap all’Alcatraz: Achille Lauro e Boss Doms

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È iniziato il conto alla rovescia. Domani sera Achille Lauro e Boss Doms, dopo aver riempito i club e le piazze di tutta Italia nei mesi scorsi, sono pronti alle due date conclusive di questo loro strabiliante tour. La morte del cigno è un concept live show ricco di elementi spiazzanti che vanno dai suoni innovativi del duo, ai loro abiti stravaganti e alla presenza sul palco di loro colleghi tra cui Cosmo, Emis Killa, Coez, Gemitaiz, Clementino, Rocco Hunt, Fred De Palma, OG Eastbull e persino Anna Tatangelo.

IL SODALIZIO • Achille Lauro e Boss Doms ha portato negli ultimi anni alla creazione di un genere musicale nuovo, che travalica rap e trap per sfociare in nuovi stili. Prima fra tutti la SambaTrap. I due artisti non posso essere etichettati in un genere ben definito dato che hanno fatto e fanno della sperimentazione musicale il loro marchio di fabbrica. Non sono classificabili né come popstar né come rapstar. Sono un mix delle peculiarità di molti stili differenti. Achille Lauro da due anni è imprenditore di sé stesso. Nel 2016 infatti ha lasciato Roccia Music, l’etichetta di Marracash e Shablo, per fondare il collettivo No Face. Autoproduce così il suo album Ragazzi Madre che ne consacra ben presto il successo nazionale.

Domani alle 21.00

Alcatraz

Via Valtellina 25, Milano

Ingresso: 23 euro su ticketone.it