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29. 09. 2021 03:20

Un weekend da sorvegliato speciale per Milano: maggiori controlli in centro e ai Navigli

Controlli anti-movida intensificati, soprattutto su Naviglio, corso Como e corso Garibaldi

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La zona gialla non è un “liberi tutti”. Il concetto è stato più volte ribadito nel corso della settimana dalle istituzioni e dal mondo scientifico. E così a Milano, per scongiurare immagini come quella della scorsa domenica sui Navigli, il prefetto Renato Saccone ha deciso di intensificare i controlli anti-movida in città.

Zone. Il sorvegliato speciale sarà il week-end con l’incremento di pattuglie che monitoreranno gli orari di chiusura dei locali, capienza interna di bar e ristoranti e rigoroso rispetto delle norme anti-assembramento. Le zone sotto osservazione saranno in particolare i Navigli, corso Como e corso Garibaldi.

Cautela. «Il giallo è un bel colore ma se interpretato come un liberi tutti è rischioso – ha ammonito Massimo Galli, primario infettivologo dell’ospedale Sacco -. In ospedale stiamo meglio ma non c’è un trend chiaro i nervi distesi non li abbiamo ancora, soprattutto vedendo cosa succede quando si entra in zona gialla».

Libertà. Per quanto riguarda eventuali ulteriori allentamenti è ancora presto. La prossima settimana si deciderà sulla ripartenza dello sci, a partire dal 15 febbraio, ma per la riapertura serale dei ristoranti i tempi non sono maturi, nonostante le pressioni della Regione Lombardia. Per andare in “zona bianca” serviranno tre settimane di “giallo” con dati più che buoni sul fronte di ospedalizzazioni, indice Rt e mortalità.

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