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20. 05. 2022 23:20

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte: un gioiello all’Elfo

La recensione dello spettacolo a Milano fino al 6 maggio

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Tratto dal best seller dell’autore inglese Mark Haddon la versione teatrale de Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte riunisce grandi nomi del teatro italiano. Dalla regia di Elio De Capitani e Ferdinando Bruni all’intero cast, passando per i movimenti scenici di Riccardo Olivier e Chiara Ameglio di Fattoria Vittadini, i video di Francesco Frongia e la traduzione di Emanuele Aldrovandi. Viene raccontata la storia di Christopher, un ragazzo con la sindrome di Asperger che vive solo con il padre in un paesino dell’Inghilterra “sconvolto” dall’assassinio del cane della signora Shears.

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, la recensione

teatro elfo

Una coproduzione Teatro dell’Elfo e Teatro Stabile di Torino che risulta essere un vero gioiello teatrale che restituisce dal vivo le grandi emozioni raccontate nel romanzo. Il filo del racconto segue molto fedelmente quanto scritto da Haddon e la scelta risulta essere sicuramente condivisibile così come quella di affidare a Siobhan il ruolo di narratore esterno che nel romanzo rimane invece nei pensieri del protagonista Christopher.

Nei panni del protagonista troviamo Daniele Fedeli bravo ad esprimere le mille emozioni del protagonista e il suo mondo visto spesso in modo diverso rispetto alla maggior parte delle persone. La difficoltà più grande che Fedeli deve affrontare è quella di esprimere a gesti, sguardi e movimenti i pensieri di Christopher che l’autore ha impresso sulla carta, una prova superata a pieni voti.

Fino al 6 maggio
Teatro Elfo Puccini
Corso Buenos Aires 33, Milano
Biglietti: da 16,50 euro su elfo.org

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