Mic
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Una rassegna dedicata al futuro e al rapporto tra uomo e macchina. Va in scena da oggi al Mic, il Museo Interattivo del Cinema, Il futuro programmato tra A.I. e genetica, che proseguirà fino al 23 novembre. La kermesse si apre alle 17.00 con la presentazione in anteprima nazionale del film Hi, A.I. – Love stories from the Future, in collaborazione con la mostra Io, Robotto – Automi da compagnia (visitabile alla Fabbrica del Vapore fino al 19 gennaio).

 

Si tratta di un documentario tedesco diretto da Isa Willinger, vincitore al Max Ophüls Preis Festival 2019 e nominato al German Film Awards 2019. Il lavoro ruota intorno a una domanda: come l’intelligenza artificiale cambierà per sempre le nostre vite?

Il caleidoscopio di eventi prosegue venerdì alle 15.00 con la proiezione di Ti fidi di questo computer? di Chris Paine. Il documentario esplora come l’Intelligenza Artificiale stia iniziando a modificare il nostro rapporto con il computer. Sabato alle 17.00 sarà la volta di Genesis 2.0 di Christian Frei e Maxim Arbugaev: «Un’interessante riflessione sulle nuove frontiere della bioingegneria e sulla possibilità di poter riportare in vita animali estinti da millenni duplicandone il Dna».

Domenica alle 19.30 andrà in scena Metropolis di Fritz Lang, nella versione restaurata in pellicola 35mm. Uno spettacolo particolare, con musica dal vivo. La partitura originale per orchestra, composta per il film da Gottfried Huppertz, sarà reinterpretata con l’accompagnamento di due pianoforti, quelli di Francesca e Federica Badalini. Ma ci sarà altro oltre ai film. Mercoledì 20 novembre alle 18.00 è previsto un incontro dal titolo I robot e il sesso, a cura di Maurizio Balistreri, docente di Filosofia Morale all’Università degli Studi di Torino.

Si rifletterà sul rapporto tra esseri umani e robot: si può avere una relazione con un robot? Nel rapportarci sempre di più con queste macchine, perderemo la nostra umanità? In accordo con la mostra Io, Robotto, presentando alla cassa del Mic (viale Fulvio Testi 121) il biglietto, sarà possibile accedere gratuitamente alle proiezioni della rassegna, mentre presentando alla biglietteria della mostra la Cinetessera 2020 si otterrà l’ingresso ridotto alla mostra (10 euro invece di 14).


www.mitomorrow.it