manifesto cyborg
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Donna J. Haraway, Manifesto cyborg. Donne, tecnologie e biopolitiche del corpo, Feltrinelli (192 pagine, 10 euro)

Siamo tutti dei cyborg? Forse sì, visto che i progressi della scienza biomedica, con l’impianto di protesi, ma anche semplici lenti a contatto, fanno parte di quella artificiosità che rendono il corpo territorio per sperimentazioni. In un contesto di questo tipo, vengono meno anche le differenze di genere frutto del sistema di pensiero occidentale di tipo binario. Un saggio fondamentale per lo sviluppo del pensiero femminista, soprattutto nell’ambito della scienza e dell’identità di genere.

Grace Paley, Tutti i racconti, SUR (516 pagine, 24 euro)

Chi ha paura dei racconti? E dei racconti scritti da donne? Un genere editoriale rimasto sempre un po’ indietro rispetto al romanzo, ma che è stato banco di prova per moltissimi scrittori affermati. Grace Paley è una scrittrice americana forse poco conosciuta rispetto ai suoi colleghi maschi, nonostante sia stata di grande ispirazione per alcuni narratori contemporanei come George Saunders o Donald Barthelme. Questo volume si configura come un’opera omnia raccogliendo tutti i 45 racconti scritti dalla Paley.

AA.VV., Atlas Obscura. Guida alle meraviglie nascoste del mondo, Mondadori (488 pagine, 35 euro)

Esiste un portale che negli ultimi anni ha raccolto e catalogato moltissimi luoghi sconosciuti, bizzarri, misteriosi, eccentrici presenti sul nostro pianeta. Questi posti sono molti di più di quelli che si potrebbe credere e, soprattutto, molto più difficili da raggiungere di quello che normalmente noi siamo abituati a pensare in termini di viaggio. Questo librone raccoglie quelli ancora più strambi, corredati da fotografie, grafici, mappe e magnifiche illustrazioni. Ottimo per viaggiare stando comodamente seduti sulla propria poltrona, dopo un bel pranzo di Natale.

Mirko Capozzoli, Gian Maria Volonté, ADD (331 pagine, 19 euro)

Questo saggio non è da leggersi come una semplice biografia di Volonté: attore straordinario dedito al proprio lavoro in maniera del tutto totalizzante, personalità controversa e profondamente impegnata nel socio-politico, proprio per questo rimasta a lungo scomoda. Difficile leggere una personalità di questo tipo: il tentativo di Mirko Capozzoli, dopo avergli dedicato una tesi di laurea e un documentario, va in questa direzione e lo fa con materiali e contributi completamente inediti.