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23. 06. 2021 04:01

#Milanochelegge: i vincitori del Premio Boscarato e le novità editoriali

Torna, in vista del fine settimana, la nostra rubrica #Milanochelegge

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#Milanochelegge: i vincitori del Premio Boscarato e le novità editoriali

italo
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Vincenzo Filosa, Italo. Educazione di un reazionario, Rizzoli Lizard (192 pagine, 20 euro)

Il protagonista di questa storia è Italo, un quasi quarantenne che fa un lavoro che lo appassiona ed è attorniato dal grande affetto di una famiglia a cui vuole un gran bene. Cosa c’è di tanto appassionante in quella che sembra a tutti gli effetti un’esistenza perfetta? C’è che Italo nasconde una forte dipendenza da antidolorifici e affrontare un percorso di disintossicazione lo porta a rendersi conto di quanto, in realtà, non sia per niente diverso da tutte quelle persone che disprezza e da cui vorrebbe prendere le distanze: insomma, di quanto sia un reazionario, appunto. Vincenzo Filosa dimostra ancora una volta di essere autore di fumetti di estremo talento, conquistando il Premio Boscarato del Treviso Comic Book Festival 2020 come miglior fumetto italiano.

Antonio Scurati, M. L’uomo della provvidenza, Bompiani (656 pagine, 23 euro)

M. Il figlio del secolo, vincitore del Premio Strega 2019, prosegue il suo cammino: siamo nel 1925, è di pochissimo tempo prima il prendersi trionfalmente la colpa dell’omicidio di Matteotti; ora invece una devastante ulcera sta mettendo in ginocchio Mussolini. Continuando con il suo intreccio di fatti storici e romanzo, la Storia si dipana fino al 1932, mentre cerca di mettere in atto le sue strategie spostando le persone come pedine: Augusto Turati a guardia delle beghe tra gerarchi, l’impresa africana affidata a Badoglio e Graziani, infine la figlia Edda, data in sposa a Galeazzo Ciano.

the passenger svezia
the passenger svezia

AA. VV., The Passenger. Svezia, Iperborea (192 pagine, 19,50 euro)

Il nuovo numero della rivista The Passenger ci porta questa volta in Svezia, alla scoperta di quello che sembra a tutti gli effetti un paese ideale: superpotenza gentile, dalla società progressista e liberale, primo paese al mondo per la responsabilizzazione dei giovani, offrendo loro sin dalle scuole momenti per rendersi indipendenti dalle proprie famiglie. Una società che ha come rovescio della medaglia una disperata solitudine, che a livello politico prende sempre di più la forma dello spettro neonazista. Non mancano in questo numero anche una serie di opere letterarie, cinematografiche e musicali per comprenderne meglio il clima culturale.

Eleonora Antonioni, Trame libere. Cinque storie su Lee Miller, Sinnos (176 pagine, 15 euro)

Di Lee Miller è molto famosa una sua fotografia, di profilo, scattata da Man Ray, di cui è stata musa e compagna. Prima di darsi alla fotografia, Lee Miller aveva già avuto una vita da modella. Poi abbandonerà Parigi per diventare inviata di guerra durante la Seconda guerra mondiale e farsi ritrarre in un’altra foto, altrettanto iconica: nuda, che si lava nella vasca da bagno di Hitler. Lee Miller è stata questo e molto altro ancora: Eleonora Antonioni cerca di restituirne un ritratto che è suo, ma allo stesso tempo storico. E lo fa con una vasta documentazione e uno stile di disegno sinuoso ed elegante che le sono valsi il Premio Boscarato come miglior autrice unica italiana.

eroine
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Marina Pierri, Eroine. Come i personaggi delle serie TV possono aiutarci a fiorire, Tlon (267 pagine, 16 euro)

Negli ultimi anni il fiorire di personaggi di finzione, soprattutto femminili, soprattutto protagoniste di serie TV, stanno letteralmente cambiando la percezione che abbiamo su tematiche sociali, politiche e relazionali, spostando l’attenzione e dando voce a persone e comunità trattate come invisibili, nonostante poi siano la maggioranza. E tutto ciò grazie alla potenza delle storie raccontate attraverso un prodotto della cultura cosiddetta “pop”, storie in cui siamo in grado di identificarci. Marina Pierri, esperta e ideatrice del Festival delle Serie TV di Milano, mette insieme più argomenti, partendo dal femminismo intersezionale passando per la filosofica, il cinema e la psicologia.

Non solo consigli di lettura, oggi consigliamo il podcast…

Volée. Un podcast sul tennis, condotto da Elena Marinelli

«Il tennis è la combinazione perfetta di un’azione violenta che si sviluppa in un’atmosfera di totale tranquillità.». La citazione di Billie Jean King è davvero calzante per riassumere questo sport e, soprattutto, è uno dei motivi per cui, in fondo, in tanti ne sono appassionati: da questa frase parte anche Elena Marinelli, autrice e conduttrice del podcast, nelle cui puntate racconta storie sul tennis e legate al tennis, senza per forza doversi riferire a un torneo in particolare, una partita storica, oppure a una o un singolo atleta, senza farsi mancare curiosità o aneddoti storici. Volée è asportabile gratuitamente su Spreaker, Spotify, Apple Podcast, Google Podcast.

volée
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