17.9 C
Milano
07. 05. 2021 12:36

Notte degli Oscar 2021: tutti i vincitori

Tra sorprese e certezze il racconto del premio più ambito del grande schermo

Più letti

La 93ª edizione dei premi Oscar non è stata di certo avara di sorprese. Come spesso accaduto negli ultimi anni, il politically correct – così come il manuale Cencelli – a volte ha avuto la meglio sulla qualità. Anche l’Italia ne ha fatto le spese: zero statuette sulle tre candidature.

Laura Pausini non è riuscita a centrare la doppietta dopo il Golden Globe: premiata come miglior canzone la mediocre – per non dire altro – Fight For You (musiche di H.E.R. e Dernst Emile II, testo di H.E.R. e Tiara Thomas) per Judas and the Black Messiah. Anche i costumi e trucco-parrucco di Pinocchio a bocca asciutta: riconoscimenti andati a Ma Rainey’s Black Bottom, film che non brilla di certo per quei due aspetti…

Nomadland
Nomadland

Il premio per il miglior film è andato meritatamente a Nomadland di Chloè Zhao, che si è assicurata anche l’Oscar alla miglior regia. Premiata anche Frances McDormand come miglior attrice protagonista. Il Festival del Cinema di Venezia, diretto da Alberto Barbera, si conferma tappa fondamentale in vista degli Oscar: ricordiamo che Nomadland ha iniziato al sua corsa vincendo il Leone d’Oro alla Mostra del 2020.

Le sorprese più interessanti sono arrivate dai premi agli attori: Frances McDormand e Anthony Hopkins hanno avuto la meglio su Carey Mulligan e Chadwick Boseman, dati per sicuri vincitori dai bookmakers. Confermate invece le previsioni su Un altro giro di Thomas Vinterberg per il miglior film straniero e su Soul come miglior film d’animazione. A dir poco discutibile il verdetto per il miglior documentario: premiato My Octopus Teacher e non Collective di Alexander Nanau, probabilmente il miglior lavoro sul giornalismo degli ultimi trent’anni.

OSCAR 2021, LA LISTA DEI VINCITORI

Miglior film: Nomadland di Chloè Zhao
Miglior regia: Chloè Zhao per Nomadland
Miglior attrice protagonista: Francis McDormand per Nomadland
Miglior attore protagonista: Anthony Hopkins per The Father
Miglior attrice non protagonista: Yoon Yeo-jeong per Minari
Miglior attore non protagonista: Daniel Kaluuya per Judas and the Black Messiah
Miglior film straniero: Un altro giorno (Another Round) di Thomas Vinterberg
Miglior documentario: My Octopus Teacher di Pippa Ehrlich e James Reed
Miglior fotografia: Mank
Miglior montaggio: Sound of metal
Miglior sceneggiatura non originale: The Father
Miglior sceneggiatura originale: Una donna promettente (Promising Young Woman)
Miglior colonna sonora: Soul
Miglior canzone originale: Fight for You – Judas and the Black Messiah
Miglior film d’animazione: Soul di Pete Docter
Miglior cortometraggio: Two Distant Strangers di Travon Free e Martin Desmond Roe
Miglior cortometraggio documentario: Colette di Anthony Giacchino
Miglior cortometraggio d’animazione: Se succede qualcosa, vi voglio bene di Michael Govier e Will McCormack
Miglior scenografia: Mank
Miglior sonoro: Sound of metal
Migliori effetti speciali: Tenet
Miglior trucco e acconciatura: Ma Rainey’s Black Bottom
Miglior costumi: Ma Rainey’s Black Bottom

In breve

Milano, le Comunali si giocano anche sul tema della maternità: posizioni a confronto

La festa della mamma è l’occasione per considerare come le istituzioni stiano lavorando per agevolare le maternità. Dalle interviste...