#Sipario: da Gli sposi a Eva

gli sposi
gli sposi

Per la nostra rubrica #Sipario di questa settimana vi segnaliamo quattro spettacoli in scena nei teatri milanesi, da Gli sposi a Eva.

 

Ordinaria tirannia
Gli sposi
Dopo i Fratelli Dalla Via tocca a un’altra grande coppia del teatro italiano far visita a un PimOff che ha iniziato la sua stagione subito con due titoli di alto livello. Elvira Frosini e Daniele Timpano portano in scena la storia del dittatore rumeno Nicolae Ceaușescu e di sua moglie Elena Petrescu, coniugi che possono essere considerati i Macbeth e Lady Macbeth dei Balcani.

Sul palco si sottolinea la mediocrità, il grottesco e l’assurdo di questa coppia. «Sin dal 1989, anno della caduta del Muro e della caduta dei Ceaușescu, la narrazione che abbiamo sentito è stata quella di due dittatori comunisti capricciosi e sanguinari, che hanno seminato il terrore nel popolo rumeno, sinistri ed esagerati tiranni che hanno ridotto in ginocchio il loro Paese per oltre vent’anni» spiega la coppia di artisti nelle note di regia. Frosini e Timpano proseguono così il loro studio della storia contemporanea dopo Acqua di colonia, un lavoro sul colonialismo italiano che sfiorò il Premio Ubu nel 2017.
Mercoledì e giovedì alle 20.30
Teatro PimOff
Via Selvanesco 75, Milano
Biglietti: da 12 euro su vivaticket.it

the full monty
the full monty

Nudi alla meta
The Full Monty
Il regista Massimo Romeo Piparo porta in scena una versione completamente rinnovata di Full Monty, musical che si appresta a festeggiare i 20 anni dal debutto a Broadway del 2000. Il punto di partenza è ovviamente il film britannico campione d’incassi nel 1997, la storia di due disoccupati che cercano il modo per dare una svolta alla loro vita. Un gruppo di spogliarellisti professionisti, di passaggio in città, darà loro lo spunto giusto per un’avventura tutta da ridere.

Una bella storia di riscatto sociale e di profonda amicizia che ha conquistato tanto il pubblico cinematografico quanto quello teatrale. I protagonisti di questa versione italiana sono Paolo Conticini e Luca Ward, affiancati da Nicolas Vaporidis, Gianni Fantoni e Jonis Bascir. Un cast di stelle per far scatenare gli spettatori sulle note di brani inconfondibili come Hot stuff e You can leave your hat on. Dopo Milano il tour prosegue con le tappe di Brescia, Padova, Firenze, Trento, Genova, Parma, Varese, Bologna e Roma.
Da giovedì al 17 novembre
Teatro della Luna
Via G. di Vittorio 6, Assago (Mi)
Biglietti: da 26 euro su ticketone.it

i figli della frettolosa
i figli della frettolosa

Il senso del vedere
I figli della frettolosa
Gianfranco Berardi, premio Ubu 2018 come migliore attore per lo spettacolo Amleto take away, torna all’Elfo Puccini insieme a Gabriella Casolari per presentare in prima nazionale I figli della frettolosa. Una riflessione appassionata, ironica e irriverente sulla diversità e sulla cecità.

I due artisti indagano sul senso che ha oggi il ‘vedere’, partendo da un punto di vista particolare, quello di chi guarda ma non vede, di chi percepisce la realtà differentemente. Ed è un punto di vista sia reale che metaforico, una condizione esistenziale. Per farlo coinvolgono un gruppo di interpreti ciechi e ipovedenti che, in scena insieme alla compagnia, compongono un coro coeso e potente dal quale emergono di volta in volta personalità e storie individuali.

Partendo da spunti autobiografici mettono in scena un affresco del contemporaneo attraverso il quale raccontarsi e nel quale riconoscersi. La scelta del proverbio La gatta frettolosa fece i gattini ciechi mostra inoltre tutta l’ironia di Berardi.
Da stasera al 3 novembre
Teatro Elfo Puccini
Corso Buenos Aires 33, Milano
Biglietti: da 22 euro su elfo.org

eva
eva

Innamorata del male
Eva
Nell’ambito del percorso Le ragazze raccontano ideato da Manifatture Teatrali Milanesi, nella Sala Cavallerizza arriva Evauna produzione Teatro i diretta da Renzo Martinelli e interpretata da Federica Fracassi, premio Ubu 2011 ex aequo con Mariangela Melato.

Riviviamo gli ultimi momenti della vita di Eva Braun in una Berlino prossima alla caduta. Una donna innamorata di Adolf Hitler, fedele e pronta a morire per lui. In questa tragedia Eva è un’eroina per cui non si può non provare tenerezza, proprio come se l’oggetto del suo amore potesse essere dimenticato. Eva confonde la sua storia con quella di Rossella O’Hara: c’è desiderio, ammirazione, battaglie da vincere e da perdere, fedeltà, fino alla fine.

Eppure, da questo infinito amore, al di là del bene e del male, affiora la paura. Paura dell’abbandono, paura dello strapotere dell’amato, paura della propria fragilità di amanti, paura che l’amore finisca, paura che l’amore si realizzi, paura dell’amore stesso e di quello che l’amore può chiedere.
Da martedì a domenica alle 19.30
Teatro Litta – La Cavallerizza
Corso Magenta 24, Milano
Biglietti: da 15 euro su mtmteatro.it


www.mitomorrow.it

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