#Sipario! Da Ore d’amore a (S)pie in missione

Ore d’amore
Ore d’amore

Sul ring del cuore

Ore d’amore

Il rapporto di coppia visto come un combattimento di pugilato. Rosario Lisma promette tante risate con il suo testo diretto e interpretato sul palco del Teatro Filodrammatici da Nicola Stravalaci e Debora Zuin. «Credo che far ridere sia molto più difficile che far piangere» spiega il drammaturgo siciliano che in 80 minuti e 8 scene racconta 80 ore all’interno della vita di una coppia che scoppia. I bambini non ci sono e domani non si lavora. Finalmente marito e moglie possono passare un po’ di tempo insieme. Ma i due non ne approfittano: accuse e confessioni rimbalzano in una camera da letto che si trasforma in un ring.

Otto match di combattimento verbale che i protagonisti ingaggiano per vivisezionare con cinica e surreale meticolosità la loro storia d’amore, ogni personale segreto e sogno inconfessabile. Resisterà la coppia a questa notte di estenuante autoanalisi? Uno sguardo autoironico e disincantato su una storia di ordinaria quotidianità in cui tante coppie potranno rivedersi e scambiare insieme un sorriso ricco d’affetto.

Da martedì a domenica

Teatro Filodrammatici

Via Filodrammatici 1, Milano

Biglietti: da 11 euro su teatrofilodrammatici.eu

 

 

Uno sguardo sul Mediterraneo

La nipote di Mubarak

All’interno della seconda edizione della rassegna Nuove Storiededicata al tema Potere Politica Passione, debutta al Teatro Elfo Puccini La nipote di Mubarak, terzo tassello della Trilogia dell’essenziale, progetto di Marco Vergani e Valentina Diana per mantenere vivo il teatro indipendente. Uno speaker radiofonico spiantato e disilluso stringe amicizia con Abdul mentre mangia il kebab preparato con amore dall’egiziano nel suo negozio pieno di cartoline dall’Egitto. Abdul chiama “negro” lo speaker, ribaltando da subito in maniera grottesca ogni rapporto. Marco Vergani, diretto dal regista Vinicio Marchioni, porta sul palco un monologo presentato come il racconto di una persona qualsiasi che proprio dalle parole di un uomo apparentemente inutile riesce a superare i confini morali, religiosi e ideologici per offrire una visione approfondita della situazione nel Mediterraneo. La nipote di Mubarak prova a fornire un punto di vista differente in un’epoca in cui si pensa di poter sapere tutto con un click sui nostri smartphone.

Da lunedì a giovedì

Teatro Elfo Puccini

Corso Buenos Aires 33, Milano

Biglietti: 16,50 su elfo.org

 

 

Suore alla riscossa

(S)pie in missione

Ultima settimana per farsi travolgere dall’entusiasmo di quattroscatenate suore. Nella piccola missione gestita da Suor Maria in Thailandia, arrivano, in occasione di un convegno, tre consorelle dall’Italia: Suor Ida, Suor Piera e la severa Madre Luisa. Per aiutare una giovane del luogo costretta a prostituirsi le quattro religiose si trasformeranno in improbabili “agenti speciali”. Dovranno infiltrarsi nel bordello Devil’s House e l’unico modo per entrare è fingersi prostitute. Tra gag, colpi di scena ed esilaranti equivoci, vivranno l’avventura più entusiasmante della loro vita. Gli autori sono Lorenzo Riopi e Tobia Rossi, quest’ultimo recentemente in scena con Smack il musical. Il drammaturgo piemontese torna alla prosa ma non dimentica il suo inconfondibile stile che punta a divertire il pubblico pur parlando di temi importanti come, in questo caso, la prostituzione e la tratta di essere umani. Nel cast Ussi Alzati, Arturo Di Tullio, Monica Faggiani, Paola Giacometti e Alessandra Ierse, regia di Paola Galassi.

Fino a domenica

Teatro Martinitt

Via Pitteri 58, Milano

Biglietti: da 19,50 su teatromartinitt.it

 

 

Archeologi teatrali

Scavi

Uno scavo più che mai profondo è ciò che hanno fatto Daria Deflorian, Antonio Tagliarini e Francesco Alberici per portare alla luce questo spettacolo ospitato a Zona K e inserito nel Festival FOG Triennale Milano Performing Arts dedicato alle espressioni più importanti e innovative nel campo delle arti dal vivo. Tutto nasce come progetto collaterale a Quasi niente del 2018 liberamente ispirato al film Deserto rosso di Michelangelo Antonioni. Si tratta del primo film a colori del grande regista ferrarese, attorno al quale i tre autori e attori hanno realizzato un lavoro certosino, leggendo tutto quello che è stato reperibile sulla preparazione del film, ritrovando il diario di uno degli assistenti alla regia, analizzando le fotografie di scene girate non montate e studiando i primi pensieri di Antonioni scritti a penna quando l’idea era vaghissima. Scavi diventa così la punta dell’iceberg di un lungo processo creativo che intende restituire al pubblico le tante scoperte fatte durante l’attenta fase di indagine.

Da giovedì a domenica

Zona K

Via Spalato 11, Milano

Biglietti: 16 euro su zonak.it

www.mitomorrow.it

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