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24. 10. 2021 01:37

Zapping Sipario, si va in scena nei teatri milanesi

L'appuntamento settimanale con il mondo del teatro

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La magia di un libro
Book is a book is a book

Il Festival Fog ospita Trickster-p, formazione di punta del teatro di ricerca in Svizzera, che mette al centro di questo spettacolo il libro. Quello che può sembrare un susseguirsi apparentemente semplice di fogli, cuciti insieme in forma di volume, che in realtà nasconde al suo interno un incredibile magia.

Un libro può infatti aprire finestre su altri mondi, trasformandosi in una capsula che consente di viaggiare nel tempo e nello spazio. Il lavoro di Trickster-p parte da questa considerazione. Cristina Galbiati e Ilija Luginbühl concepiscono così una performance in cui lo spettatore, munito di auricolari, si muove tra le pagine in un percorso che lo conduce in un vero e proprio viaggio fatto di immagini, parole, suoni e lo invita a vivere un’esperienza profondamente immaginifica attraverso un approccio inedito e inaspettato.

Un’esperienza sicuramente originale e insolita per lo spettatore, un’avventura immersiva e personale attraverso la quale Trickster-p espone la sua poetica inconfondibile.

Da giovedì a domenica
Triennale Teatro dell’Arte
Viale Alemagna 16, Milano
Biglietti: 16 euro su triennale.org

Rivisitare un classico del cinema
La grande abbuffata

Un film fischiato al suo debutto al Festival di Cannes nel 1973 e fortemente censurato. Le accuse riguardavano l’eccessiva volgarità e le troppe scene di sesso. Il polverone mosso da queste critiche portò alla conseguenza opposta cioè un grandissimo successo di pubblico.

L’opera diretta da Marco Ferrari con protagonisti Ugo Tognazzi, Marcello Mastroianni, Philippe Noiret e Michel Piccoli è entrata così nella storia del cinema, ora a portarlo a teatro ci pensa Michele Sinisi per una produzione firmata Elsinor e Teatro Metastasio di Prato. La storia dei quattro amici che si rinchiudono in una villa decisi a suicidarsi mangiando e bevendo fino alla morte diventa potente allegoria di una società incentrata sul consumo, abituata a divorare tutto.

L’intento del regista e del drammaturgo Francesco M. Asselta è di riscrivere il testo mettendo sul piatto un’abbuffata che diventa indiscriminata, non solo cibo, ma anche informazioni, prodotti, opinioni e fatti. Tra gli attori in scena Ninni Bruschetta, Stefano Braschi e Gianni D’Addario.

Da venerdì al 13 giugno
Teatro Fontana
Via Boltraffio 21, Milano
Biglietti: a partire da 17 euro su teatrofontana.it

Una donna fuori dagli schemi
Il filo di Mezzogiorno

Romanzo scritto da Goliarda Sapienza e pubblicato nel 1969 arriva al Teatro Franco Parenti grazie all’adattamento di Ippolita di Majo e la regia di Mario Martone. Sul palco Donatella Finocchiaro e Roberto De Francesco.

Una storia autobiografica che racconta l’esperienza psicoanalitica vissuta della scrittrice dopo il periodo di depressione sfociato in un tentativo di suicidio. Goliarda Sapienza insegue la sua memoria, insegue i ricordi, le sensazioni, le libere associazioni, lo psicoanalista la guida, la accompagna, la segue, e riuscirà a condurre la scrittrice dalle tenebre, nelle quali l’avevano sprofondata il ricovero in manicomio e i ripetuti elettroshock, alla luce della coscienza e al recupero della propria identità.

La storia di una donna partigiana e femminista che è sempre andata controcorrente opponendosi al conformismo e andando fuori dagli schemi della sua epoca. La sua grande dote era la scrittura che per questo è diventata la sua miglior arma.

Da stasera a domenica
Teatro Franco Parenti
Via Pier Lombardo 14, Milano
Biglietti: a partire da 21 euro su teatrofrancoparenti.it

Il nuovo lavoro dei Duperdu
Melodramma ecologico

I Duperdu tornano a parlare di ecologia e del rapporto umanità/natura dopo la vittoria del premio di Legambiente per il progetto La Canzone Circolare. Lo fanno al Teatro della Cooperativa dove debutta Melodramma Ecologico.

Marta Marangoni e Fabio Wolf presentano un gioco teatrale e musicale che si muove tra liriche ispirate e contraddizioni del quotidiano, tra idealizzazione della Natura e tentativi di sopravvivenza, un melodramma comico che prende spunto dal mito di Orfeo ed Euridice. Da una parte uno smemorato cantore dai tratti un po’ hippie dall’altra una donna che vive felice nel suo inferno metropolitano pratico, funzionale, plastico.

Non mancano le sorprese, da Raul Cremona, nei panni di Aristeo, apicoltore negazionista che, con esperimenti e trucchi di magia, cerca di dimostrare che sono tutte fake news a Dalia e Plinio, figli dei Duperdu, che appaiono per indirizzare i due protagonisti nel loro viaggio.

Da venerdì al 13 giugno
Teatro della Cooperativa
Via Hermada 8, Milano
Biglietti: a partire da 10 euro su teatrodellacooperativa.it

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