uomini d’oro
uomini d’oro

Un incredibile fatto di cronaca del torinese datato 1996 ispira Gli uomini d’oro, nuova pellicola noir del regista salernitano Vincenzo Alfieri: tre uomini disperati inscenano una storica rapina ai danni di un ufficio postale e tutte le fragilità di tre potenziali criminali (ma non troppo) verranno fuori con i volti di Gianpaolo Morelli, Fabio De Luigi ed Edoardo Leo.

 

L’impiegato delle Poste Italiane Luigi “il Playboy” attende con trepidazione che passino i tre mesi di lavoro che lo separano dalla pensione. Ma il ministro Dini sposta l’età pensionabile di dieci anni e questo costringe Luigi a meditare una spietata vendetta contro lo Stato: decide di rapinare lo stesso ufficio postale per cui lavora, rubando il bottino custodito nel furgone portavalori di cui lui stesso è responsabile. Il suo socio in affari Alvise “il Cacciatore” reclama una buona fetta della torta dato che è lui ad avere l’idea della truffa: sarà il collega Nicola “il Lupo” a cambiare le carte in tavola, entrando a far parte della squadra dal colpo grosso in canna.

La pellicola è tratta da un fatto di cronaca accaduto realmente più di vent’anni fa a Torino. L’idea di Vincenzo Alfieri nasce alla lettura dell’articolo del giornalista (ed esperto dell’argomento) Meo Ponte, sui fatti di cronaca del 27 giugno del 1996, quando i dipendenti della sede centrale delle Poste si giocano tutto per un unico ed incredibile colpo grosso in grado di cambiare la loro vita per sempre. Ad interpretare la mente della banda, Luigi, c’è Giampaolo Morelli, mentre Fabio De Luigi veste i panni del calcolatore Alvise ed il terzo membro Lupo ha il volto di Edoardo Leo. Tra le guest star della pellicola Gian Marco Tognazzi e Mariela Garriga.

Dopo il debutto cinematografico con I peggiori (2017) – la storia di due fratelli caduti in disgrazia candidata ai Nastri d’Argento con doppio ruolo di regista ed attore protagonista insieme a Lino Guanciale – Vincenzo Alfieri segna una svolta alla propria carriera dietro la cinepresa con una pellicola coraggiosa che guarda con ammirazione le correnti oltreoceaniche da trilogia Ocean’s o da tipico heist movie (o caper movie) all’americana, ovvero un thriller con protagonisti una banda di criminali da colpo grosso in canna.

Alfieri scrive la sceneggiatura ad otto mani insieme ad Alessandro Aronadio, Giuseppe G. Stasi e Renato Sannio: da una tale pluralità di intenti ne gode una storia ben costruita ed accattivante, piena di suspense ed imprevisti. Prodotto da Italian International Film con Rai Cinema, Gli uomini d’oro debutta giovedì nei cinema italiani con 01 Distribution.

Paese di origine: Italia
Durata: 110 minuti
Regista: Vincenzo Alfieri
Genere: noir


www.mitomorrow.it