4.2 C
Milano
22. 01. 2021 19:39

Wiki Loves Monuments, fotografate a più non posso

Più letti

Bollettino regionale, torna a scendere il tasso di positività: Milano, +203 contagi

I positivi riscontrati nelle ultime 24 ore sono 1.969, di cui 112 “deboli”, con la percentuale tra tamponi eseguiti...

Salvini: «Zona rossa in Lombardia? Siamo davanti ad un sequestro di massa»

Un nuovo capitolo nella saga sulla zona rossa tra Regione e Governo. Spunta l'ipotesi di un errore di invio...

Zona rossa, colpo di scena: la Regione avrebbe inviato i dati Rt errati. Fontana: «Mai dato informazioni sbagliate»

Un nuovo colpo di scena sulla questione zona rossa in Lombardia. Secondo alcuni indiscrezioni riportate dall'Ansa, i tecnici della...

Milano aderisce per il secondo anno consecutivo a Wiki Loves Monuments, il concorso fotografico internazionale che invita fotografi professionisti e dilettanti a documentare il patrimonio storico e culturale delle città promuovendo il sapere libero. L’iniziativa, conosciuta anche con l’acronimo WLM, è promossa e coordinata da Wikimedia Italia e mira a valorizzare l’immenso patrimonio culturale italiano sul web, incentivando i cittadini a documentare la propria eredità culturale, imparando a condividere gli scatti realizzati grazie all’uso di licenze, nel pieno rispetto del diritto d’autore e della legislazione italiana.

ENTRO FINE MESE • Per partecipare al concorso è sufficiente fotografare e caricare online entro il 30 settembre uno dei monumenti o siti presenti nelle liste individuate dall’organizzazione del concorso che sono compilate in base alle autorizzazioni rilasciate dai proprietari dei beni, siano essi privati o pubblici. Le foto dovranno poi essere caricate con licenza libera su Wikimedia Commons, l’archivio di file multimediali a supporto dei progetti Wikimedia, andando ad arricchire le pagine di Wikipedia, l’enciclopedia online più consultata al mondo.

COMMONS • «Dopo l’ottimo riscontro dello scorso anno – le parole degli assessori Roberta Guaineri (Sport e Turismo) e Lorenzo Lipparini (Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open data) – con 999 fotografie di Milano caricate online su Wikimedia Commons, quest’anno ci saranno ancora più occasioni per far conoscere a un pubblico più ampio possibile la bellezza della nostra città, fatta di monumenti conosciuti e tesori nascosti. Allo stesso tempo, grazie agli scatti dei cittadini attivi, il Comune di Milano avrà a disposizione un ricco database di immagini a cui potremo attingere per le nostre attività istituzionali di comunicazione e di promozione e che saranno a disposizione di tutti per la creazione di contenuti e pagine enciclopediche sul nostro patrimonio monumentale».

PIÙ O MENO CONOSCIUTI • Tra gli oltre 190 monumenti individuati dal Comune di Milano – oltre cento in più rispetto allo scorso anno – figurano, oltre a siti conosciuti in tutta Italia come il Cimitero Monumentale, Palazzo Reale, il Castello Sforzesco o lo stadio Meazza anche alberi secolari, come la quercia rossa di piazza XXIV maggio e molte targhe commemorative che ricordano personaggi illustri o avvenimenti che hanno segnato la storia della città. Il Comune di Milano potrà utilizzare gratuitamente gli scatti raccolti per le proprie attività istituzionali di comunicazione e di promozione.

In breve

Covid, lo sfogo di Balotelli: «Questa è una gestione onesta? L’Italia sta degradando per colpa di pochi»

Il "bad boy" del calcio italiano Mario Balotelli non è solito esprimere giudizi sulla società e sulla politica, ma...

Potrebbe interessarti