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10. 05. 2021 08:00

Zapping Cinema, tra affari loschi e regimi sanguinari

Le migliori uscite cinematografiche selezionate da Mi-Tomorrow

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GOVERNANCE, IL PREZZO DEL POTERE

Una storia accattivante, un cast di qualità e un’ottima regia: anche con pochi ingredienti è possibile realizzare un buonissimo film. Questo è il caso di Governance – Il prezzo del potere, opera seconda di Michael Zampino disponibile su Amazon Prime Video dal 12 aprile.

Renzo Petrucci (Massimo Popolizio), manager brillante e senza scrupoli, abile conoscitore dei meccanismi di potere, è costretto ad abbandonare l’incarico di direttore generale di un gruppo petrolifero dopo un’inchiesta per corruzione. Convinto che a tradirlo sia stata Viviane Parisi (Sarah Denys), la giovane collega che ha preso il suo posto, Renzo provoca un incidente stradale e lascia la donna morire intrappolata fra le lamiere della sua auto, coinvolgendo nel fattaccio l’ignaro Michele (Vinicio Marchioni), un suo amico meccanico…

Tra affari e politica, Governance – Il prezzo del potere è una parabola sul potere del denaro, che tutto muove anche a discapito della verità. Strizzando l’occhio a un altro ottimo lungometraggio come Il caso Kerenes, il bene e il male si confrontano spesso, esattamente come potere e corruzione. Brillano regia e fotografia, menzione speciale per Popolizio e Marchioni, tra i migliori interpreti del nostro cinema.

Data: dal 12 aprile
Paese: Italia
Durata: 89 minuti
Piattaforma: Amazon Prime Video
Regia: Michael Zampino
Genere: drammatico
Voto: 7,5

THUNDER FORCE

Avere ottimi attori può fare la differenza, Thunder Force lo conferma. Disponibile da oggi su Netflix, la commedia fantascientifica di Ben Falcone offre qualche risata, ma non riesce a decollare. Le due star riescono però a rendere godibile la pellicola tra gag e siparietti degni di nota.

La trama è presto fatta: due amiche d’infanzia, Lydia (Melissa McCarthy) ed Emily (Octavia Spencer), si trasformano in improbabili supereroine in lotta contro il crimine quando una di loro inventa una formula che dà superpoteri alla gente comune. Con l’aiuto della figlia di Emily, Tracy (Taylor Mosby), le due supereroine sono pronte a dare battaglia ai malvagi “Miscreants”, ovvero “The Crab” (Jason Bateman), “Laser” (Pom Klementieff) e il loro leader “The King” (Bobby Cannavale).

Thunder Force ha il merito di provare a svincolarsi dal classico film fantascientifico con alcune idee piuttosto interessanti, offrendo allo spettatore una versione leggermente diversa dal tradizionale racconto sull’eroismo, puntando con forza sull’aspetto umano delle sue protagoniste. Come già evidenziato in precedenza, manca il cambio di passo e resta un po’ di amaro in bocca. Ma la sufficienza c’è, grazie soprattutto a due tra le migliori attrici del panorama statunitense.

Data: da oggi
Paese: Usa
Durata: 105 minuti
Piattaforma: Netflix
Regia: Ben Falcone
Genere: fantascienza
Voto: 6

JUDAS AND THE BLACK MESSIAH

Presentato al Sundance Film Festival, l’attesissimo Judas and the Black Messiah da oggi è disponibile per l’acquisto e il noleggio premium su tutte le principali piattaforme, e merita grande attenzione.

L’opera seconda di Shaka King è candidata a sei premi Oscar, tra cui miglior film, e Daniel Kaluuya si è già aggiudicato il Golden Globe 2021 come miglior attore non protagonista. Il film racconta la storia dell’informatore FBI William O’Neal (LaKeith Stanfield), infiltrato nelle Black Panther dell’Illinois con l’obiettivo di tenere d’occhio il leader Fred Hampton (Daniel Kaluuya).

Ladro di professione, O’Neal sembra divertirsi a correre il rischio di manipolare sia i suoi compagni che il suo “supervisore”, l’Agente Speciale Roy Mitchell (Jesse Plemons). L’influenza politica di Hampton è in forte ascesa proprio quando incontra e si innamora della sua compagna di rivoluzione Deborah Johnson (Dominique Fishback). Nel frattempo, nella mente di O’Neal prende vita un dilemma…

Judas and the Black Messiah continua la battaglia di impegno civile in corso da anni, confermando l’ottimo stato del cinema black. Prodotto mainstream, riesce a raggiungere un ottimo equilibrio tra forma e contenuto. Cast in stato di grazia, Kaluuya destinato ad assicurarsi anche l’Oscar.

Data: da oggi
Paese: Usa
Durata: 126 minuti
Piattaforma: Vod
Regia: Shaka King
Genere: biografico
Voto: 7,5

THE ACT OF KILLING

Sono pochi gli autori in grado di tracciare un solco nell’arte, specialmente nel cinema. Tra questi non possiamo non pensare a Joshua Oppenheimer. Disponibile su IWONDERFULL, il suo The Act of Killing è diventato un punto di riferimento nella storia del documentario. E, dettaglio da non sottovalutare, parliamo della sua opera prima.

Quarantacinque anni dopo il genocidio di un milione di persone – anche noto come la “purga anticomunista” -, il regista di Austin è andato in Indonesia per cercarne i responsabili, i militari del movimento Pancasila che dopo il colpo di stato del 1965 hanno ucciso tutti i possibili oppositori del regime.

Loro iniziano a raccontare le loro storie, mettendole in scena come in un film. Il perfetto esempio di “cinema nel cinema”, con la macchina da presa che diventa il mezzo ideale per esplorare la realtà, seppur lontana nel tempo.

The Act of Killing ci mostra la ricostruzione di un processo, una storia di impunità, in cui il male diventa la normalità e giustificazione di barbarie. I protagonisti del genocidio ricostruiscono, con tono anche compiaciuto, cose terrificanti su come avevano ucciso quelle persone, portando il regista e la troupe sui luoghi delle uccisioni. Un documento incredibile, che non può non lasciare indifferenti. In altre parole, un capolavoro.

Data: già disponibile
Paese: Indonesia
Durata: 159 minuti
Piattaforma: IWONDERFULL
Regia: Joshua Oppenheimer, Christine Cynn e anonimo
Genere: documentario
Voto: 9

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