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17. 05. 2021 07:00

Zapping Cinema, un capolavoro premiato al Festival di Venezia

L'appuntamento settimanale con le nuove uscite sul grande schermo

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RED MOON TIDE

Realtà e leggenda si fondono nell’opera seconda del giovane regista portoghese Lois Patiño, Red Moon Tide, disponibile su Mubi. Tra docufiction e finzione, il film è ambientato sulla costa galiziana, dove il tempo sembra essersi fermato: le persone sono paralizzate, mentre la natura e gli animali si muovono liberamente.

Ma possiamo sentire queste persone parlare, come se fossero in una dimensione parallela, come se ci trovassimo in un limbo pieno di fantasmi. Tre donne – tre streghe – arrivano sul posto e possono muoversi tra queste due dimensioni: sono alla ricerca di Rubio, un sub scomparso da alcuni giorni…

Red Moon Tide è un film particolare – quasi esclusivamente per cinefili di un certo rango – che rientra in quel “cinema lento” che ha preso piede negli ultimi anni, un cinema non convenzionale invaso da immobilità cupa e torpore snervante. Il regista offre allo spettatore uno sguardo di straniamento che ci spinge a mettere in discussione la realtà, reinterpretando le immagini dando loro un’atmosfera quasi leggendaria.

Lois Patiño conferma il suo talento virtuoso con le immagini, strizzando l’occhio a pittori come Caspar David Friedrich e Jean-Francois Millet. Gli scatti estremi evocano stati d’animo inquietanti attraverso il loro uso di sfondi e luce naturali, mettendo in risalto un meraviglioso gusto pittorico: incredibilmente spettacolare il finale subacqueo. Tra i temi fondamentali troviamo l’oceano nel suo legame con la morte, l’elaborazione del lutto e l’importanza dell’addio, ma soprattutto la mitologia.

Data: già disponibile
Paese: Spagna
Durata: 84 minuti
Piattaforma: Mubi
Regia: Lois Patiño
Genere: drammatico
Voto: 6,5

NUEVO ORDEN

Premiato con il Leone d’argento – Gran premio della giuria all’ultimo Festival di Venezia, Nuevo Orden di Michel Franco è senz’altro uno dei migliori lungometraggi della stagione cinematografica.

Il regista messicano ha diretto il suo lavoro più ambizioso, più cupo e più diretto, un film di fantascienza distopica proiettato nell’immediato futuro. Uno sfarzoso matrimonio dell’alta società viene mandato a monte da una rivolta inaspettata, scaturita dal confitto sociale che dà il via a un violento colpo di stato: attraverso gli occhi della solidale giovane sposa e dei domestici che lavorano per e contro la sua abbiente famiglia, Nuevo Orden descrive a rotta di collo la caduta di un sistema politico e la nascita di uno ancora più angosciante…

Durissimo e pressochè privo di speranza, Nuevo Orden affronta un tema delicato e lo fa con rimandi evidenti alla situazione contemporanea di molti Paesi governati da regimi totalitari. Non si parla solo di Messico, dunque, ma è un monito diretto a tutti. La sceneggiatura spinge lo spettatore a identificarsi con i protagonisti ed a porsi delle domande, mentre la regia di Franco cambia: c’è molto più movimento della mdp, accompagnato da un montaggio frenetico, che ben si adatta allo scenario di una città dilaniata da rivolte e cosparsa di sangue.

Tantissimi i riferimenti cinematografici e letterari, e non è così iperbolico il paragone con il cinema di Robert Altman. Da non perdere, su IWONDERFULL.

Data: già disponibile
Paese: Messico
Durata: 86 minuti
Piattaforma: IWONDERFULL
Regia: Michel Franco
Genere: Thriller
Voto: 8,5

VOCI D’ORO

La complessità dell’immigrazione e della fragilità dell’identità nazionale e personale in Voci d’oro, l’ultimo film di Evegeny Ruman disponibile dal 24 aprile in esclusiva su MioCinema. Un dramma che strizza l’occhio alla commedia, premiato per la miglior regia nella sezione-concorso Panorama Internazionale e con una Menzione speciale della Giuria per l’interpretazione a Maria Belkin.

Il lungometraggio racconta la storia di Victor e Raya Frenkel, le “voci d’oro” del doppiaggio cinematografico sovietico per decenni. Tutti i film occidentali che hanno raggiunto gli schermi sovietici sono stati doppiati da loro. Nel 1990, con il crollo dell’Unione Sovietica, i Frenkel decisero di fare Aliyah – emigrare in Israele, proprio come centinaia di migliaia di ebrei sovietici. In Israele non c’è bisogno di doppiatori di lingua russa, e i tentativi di Victor e Raya di usare il loro talento causeranno eventi bizzarri e inaspettati durante i loro primi mesi in Israele…

Voci d’oro mixa alla perfezione momenti drammatici e siparietti spiritosi, raccontando una storia come tante: quella di una coppia che emigra alla ricerca di una vita migliore, con un tocco delicato e ironico. Dall’entusiasmo per il nuovo percorso alle difficoltà di inserimento in una nuova comunità, i due protagonisti devono fare i conti con una realtà completamente diversa e non mancano le frizioni. Sceneggiatura degna di nota – ammirevole l’omaggio alla settima arte – menzione speciale per i due protagonisti.

Data: 24 aprile
Paese: Israele
Durata: 88 minuti
Piattaforma: MioCinema
Regia: Evgeny Ruman
Genere: drammatico
Voto: 7,5

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