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05. 03. 2021 10:57

Zapping Cinema, da un satirico Stalin al caschetto biondo della Carrà

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BALLO BALLO

Attesa (quasi) finita per tutti i fan della Carrà

Tra i film più attesi di questo gennaio, Ballo Ballo approda su Amazon Prime Video il 25 gennaio e i fan di Raffaella Carrà non resteranno di certo delusi. Il film diretto da Nacho Alvarez è una commedia musicale che ripercorre la Spagna franchista degli anni Settanta attraverso i più grandi successi di Miss Tuca Tuca.

Ballo Ballo racconta la storia di Maria (Ingrid Garcia-Jonsson), ragazza piena di vita che nutre una grande passione per il ballo: dopo aver abbandonato il suo promesso sposo davanti all’altare di una chiesa di Roma, torna a Madrid per scoprire cosa vuole davvero alla vita. Con un po’ di fortuna, Maria riesce ad entrare nel corpo di ballo del programma di maggior successo del momento, Las noches de Rosa.

Lì conosce Pablo (Fernando Guallar), figlio del censore televisio Celedonio (Pedro Casablanc) e si innamora di lui. Si ride, si riflette e, soprattutto, si canta: Nacho Alvarez utilizza le musiche della Raffa Nazionale in maniera sorprendente, facendo affidamento a un cast di ottimo livello. Ingrid Garcia-Jonsson eccellente. Il film si perde per strada nel finale, ma glielo possiamo concedere: l’omaggio alla Carrà è decisamente riuscito, soprattutto all’artista che, sfidando la censura, ha rappresentato il cambiamento e la trasformazione della società.

  • Data: 25 gennaio
  • Paese di origine: Spagna/Italia
  • Durata: 110 minuti
  • Regia: Nacho Alvarez
  • Genere: Musical
  • Piattaforma: Amazon Prime Video
  • Voto: 6,5

SE QUESTO È AMORE

Verso la Giornata della Memoria

In occasione della Giornata della Memoria, arriva su Tvod grazie a Wanted il bellissimo documentario Se questo amore, diretto dall’israeliana Maya Sarfati. Al centro della storia l’impossibile e tragica storia d’amore tra Helena Citron – ebrea prigioniera ad Auschwitz – e Franz Wunsch, ufficiale austriaco delle SS.

Quest’ultimo protegge la giovane per amore, una relazione proibita che va avanti nonostante il pericolo di essere scoperti e giustiziati. La storia prosegue fino alla fine della guerra. Poi, trent’anni più tardi, Helena riceve la lettera della moglie dell’ex nazista, che le chiede di testimoniare a nome di suo marito, imputato a Vienna per crimini compiuti durante l’Olocausto.

Se questo è amore presenta allo spettatore una storia insolita, accendendo i riflettori sulla percezione della polarizzazione tra bene e male. Maya Sarfati merita un plauso per la ricostruzione creativa e per le numerose testimonianze: su tutto, la scelta di ricostruire le scene chiave attraverso il fotomontaggio multistrato, con foto storiche e immagini d’archivio del tempo e del luogo in cui tutto è accaduto, unite a nuove composizioni girate meticolosamente su sfondo nero.

  • Data: 27 gennaio
  • Paese di origine: Israele/Austria
  • Durata: 86 minuti
  • Regia: Maya Sarfaty
  • Genere: Documentario
  • Piattaforma: Tvod
  • Voto: 8

MORTO STALIN, SE NE FA UN ALTRO

Un’interessante satira sul potere e sul totalitarismo

Miglior commedia europea agli European Film Awards 2018 e vincitore del Premio Fipresci al 35° Torino Film Festival, Morto Stalin, se ne fa un altro, dal 20 gennaio su IWONDERFULL, è un titolo da non perdere. Opera seconda di Armando Iannucci (The Thick of It, In the Loop, Veep), è l’adattamento cinematografico del romanzo a fumetti La morte di Stalin di Fabien Nury e Thierry Robin, raccontando gli eventi che seguirono la morte del segretario generale dell’Unione Sovietica Iosif Stalin nel 1953 sotto forma di black comedy.

Il regista scozzese regala una commedia travolgente, un’interessante satira sul potere e sul totalitarismo, potendo contare su un cast di altissimo livello: tra gli altri, Steve Buscemi, Olga Kurylenko, Michael Palin e Jeffrey Tambor. I protagonisti sono presentati come personaggi ridicoli, ma anche i secondari non scherzano: pensiamo ai soldati, privi di qualsivoglia pensiero critico, oppure ai figli di Stalin, Svetlana e Vasilij. C’è da ridere e da riflettere, capirete il perché. Basti ricordare che il film è stato bandito dalle sale cinematografiche in Russia, Kazakistan, Kirghizistan e Moldavia.

  • Data: 20 gennaio
  • Paese di origine: Gran Bretagna
  • Durata: 106 minuti
  • Regia: Armando Iannucci
  • Genere: Commedia
  • Piattaforma: IWONDERFULL
  • Voto: 7,5

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