Ha dell’assurdo il fatto verificatosi in un asilo nido di Milano, dove un bambino di appena 18 mesi ha rischiato di perdere la vita dopo aver ingerito un pezzo di focaccia durante la merenda. L’episodio, avvenuto lo scorso febbraio in una struttura di via Cerkovo, è ora al centro di un’indagine della Procura milanese.
Bimbo di 18 mesi soffoca al nido durante la merenda
Secondo quanto emerso, il piccolo avrebbe iniziato improvvisamente a manifestare gravi difficoltà respiratorie dopo che il boccone gli era rimasto bloccato in gola. Le educatrici e gli operatori presenti avrebbero tentato immediatamente di soccorrerlo cercando di liberargli le vie respiratorie, ma senza successo. A quel punto è stato richiesto l’intervento urgente del 118.
Quando i soccorritori sono arrivati nell’asilo, la situazione appariva già estremamente critica: il bambino era in arresto cardiaco. I sanitari sono riusciti a rianimarlo e a rimuovere l’ostruzione dalla trachea, ma il tempo trascorso senza ossigeno avrebbe causato conseguenze molto serie.
Gravi danni cerebrali: aperta un’inchiesta
Trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda, il piccolo è stato sottoposto alle cure dei medici, che hanno riscontrato una grave encefalopatia ipossico-ischemica, una condizione provocata dalla prolungata mancanza di ossigeno al cervello. Attualmente il bambino sta affrontando un lungo percorso riabilitativo in una struttura specializzata della provincia di Lecco.
Le conseguenze neurologiche potrebbero essere importanti e incidere sia sul piano motorio sia su quello cognitivo. Nel frattempo la Procura di Milano ha aperto un fascicolo per lesioni gravissime colpose. L’indagine, coordinata dalla pm Daniela Bartolucci, dovrà chiarire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità.
