Il Consiglio comunale di Milano ha approvato nella notte il bilancio previsionale del Comune, un documento strategico che mette a disposizione oltre 4 miliardi di euro per servizi, manutenzioni e investimenti destinati alla città. Il via libera è arrivato poco prima delle 2 del mattino, al termine di una seduta lunga e complessa, segnata da un confronto serrato tra maggioranza e opposizioni.
L’approvazione del bilancio rappresenta uno dei passaggi politici e amministrativi più rilevanti dell’anno per Palazzo Marino, sia per l’entità delle risorse stanziate sia per il contesto in cui si è arrivati al voto finale, dopo la presentazione di oltre 200mila emendamenti.
Una maratona notturna in Consiglio comunale
Il documento è stato approvato con 28 voti favorevoli, 11 contrari e un astenuto, al termine di una vera e propria maratona consiliare. La quantità straordinaria di emendamenti presentati dalle opposizioni ha imposto ore di discussione e mediazione, fino all’accordo politico che ha consentito di chiudere l’iter.
Al termine della seduta, il sindaco Giuseppe Sala ha voluto ringraziare pubblicamente la sua maggioranza, pubblicando sui social una foto di gruppo accompagnata dalla scritta «grazie», un gesto che restituisce il clima di una prova politica complessa ma superata.
Spesa corrente in aumento di mezzo miliardo
Uno degli elementi centrali del bilancio riguarda l’andamento della spesa corrente, che registra un incremento significativo nell’arco del mandato. A illustrarlo in aula è stato l’assessore al Bilancio Emmanuel Conte, spiegando la logica anticiclica della manovra.
«Rispetto al primo bilancio di questo mandato la spesa corrente aumenta di mezzo miliardo di euro, trovando copertura per rispondere a una delle crisi più straordinarie che stanno vivendo le città in Europa e nel mondo».
Debito in calo e investimenti in crescita
Accanto all’aumento della spesa, il bilancio previsionale certifica anche una riduzione del debito comunale, che secondo i dati forniti dall’assessore Conte ammonta a 600 milioni di euro in meno nell’arco del mandato.
Parallelamente cresce la capacità di investimento del Comune. «Stiamo raddoppiando gli investimenti rispetto alla media del primo mandato del sindaco Sala che era già il doppio rispetto al mandato Pisapia. In questo modo triplichiamo ciò che accadeva quindici anni fa».
Il confronto politico e l’accordo finale
Nonostante le tensioni e le differenze politiche emerse durante il dibattito, Conte ha voluto riconoscere il lavoro svolto anche dalle opposizioni. «Dal voto non ci si sottrae con 226mila emendamenti ci si confronta. Questo bilancio si chiude avendo trovato un accordo, quindi grazie a tutti».
