Una notte trascorsa insieme agli amici, poi l’incidente lungo il canale Villoresi e un bilancio drammatico: tre ragazzi di 17 anni hanno perso la vita a Senago dopo che l’auto sulla quale viaggiavano con altri giovani è uscita di strada, finendo in acqua. Le vittime sono Camilla Copparoni, Lorenzo Benin e Riccardo Provasi, tutti residenti a Paderno Dugnano. La notizia ha attraversato in poche ore Senago, Paderno Dugnano, Cormano e l’intero quadrante a nord di Milano.
Incidente Senago: una serata con gli amici finita in tragedia
Il gruppo aveva partecipato a una festa in una discoteca di Lainate per celebrare il diciottesimo compleanno di un coetaneo. Al termine della serata, nove giovani tra i 17 e i 19 anni sono saliti a bordo di un’Audi A2, diretta verso casa.
L’uscita di strada si è verificata all’alba, in un tratto nella zona del Parco delle Groane, lungo il canale Villoresi. La vettura ha superato la barriera di protezione ed è finita nell’acqua. Per tre ragazzi non c’è stato nulla da fare, mentre sei persone sono state soccorse e trasportate all’ospedale Niguarda di Milano.
Le operazioni di soccorso sono state particolarmente complesse: sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, sommozzatori, personale sanitario e carabinieri. Alcuni giovani sono stati estratti dall’abitacolo, mentre il recupero dell’auto e delle vittime rimaste all’interno ha richiesto ore di lavoro.
Incidente Senago, Camilla, Lorenzo e Riccardo: il lutto di Paderno Dugnano
Camilla Copparoni, Lorenzo Benin e Riccardo Provasi erano legati da un’amicizia nata nel territorio. Avevano condiviso esperienze scolastiche, amicizie e attività sportive, crescendo tra Paderno Dugnano, Cusano Milanino e i comuni dell’hinterland.
La loro morte ha colpito una generazione intera: adolescenti che si conoscevano, famiglie abituate a incontrarsi nei luoghi quotidiani della città, dai campi da calcio alle scuole, dai bar ai ritrovi serali. In queste ore, sui social e nelle chat degli amici, si moltiplicano messaggi di affetto e vicinanza alle famiglie.
Il sindaco di Senago, Magda Beretta, ha espresso il cordoglio della comunità sottolineando il dolore per la perdita di vittime «davvero troppo giovani». Un messaggio che restituisce il senso di una tragedia difficile da elaborare, consumata in pochi istanti in un’area frequentata da chi vive e attraversa il nord Milano.
Incidente Senago: le indagini sulla dinamica dell’incidente
I carabinieri stanno ricostruendo quanto accaduto. Il conducente, maggiorenne, è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale plurimo aggravato dopo essere risultato positivo ai primi accertamenti sull’alcol. Restano da chiarire nel dettaglio la velocità del veicolo, il percorso effettuato e le condizioni che hanno portato all’uscita di strada.
Secondo le prime informazioni, l’auto avrebbe percorso una strada stretta e scarsamente illuminata, in prossimità di una pista ciclabile e di un tratto che non risulta aperto al transito ordinario delle automobili. Anche questo elemento è al centro delle verifiche degli investigatori.
Il dolore che unisce Senago e Milano
L’incidente di Senago non è soltanto una notizia di cronaca: è una ferita che coinvolge l’intera area metropolitana. Dietro i numeri ci sono tre ragazzi, tre famiglie e una rete di affetti spezzata all’improvviso.
Nelle prossime ore saranno gli accertamenti giudiziari a definire le responsabilità e la dinamica completa dell’accaduto. Per Paderno Dugnano, Senago e tutto il Milanese resta intanto un lutto profondo, segnato dalla perdita di Camilla Copparoni, Lorenzo Benin e Riccardo Provasi.
